Opzione donna 2020 requisiti, ultime news

Opzione Donna 2020, le ultime notizie sulla pensione anticipata per le donne e le ultime novità sulla riforma delle pensioni

Con la stesura della nuova Legge di bilancio 2020, ancora in fase di perfezionamento e oggetto di dibattito all’interno della maggioranza di governo, si stanno delineando importanti novità sulle pensioni.

In particolare ci sono interessanti ultime notizie sul funzionamento di opzione donna 2020 e su altre misure per la pensione, scopriamole insieme qui di seguito.

Opzione donna 2020 proroga: pro e contro

Ormai è certa la proroga dell’anticipo pensionistico previsto per le lavoratrici con almeno 58-59 anni di età (a seconda se dipendente o autonoma) e 35 anni di contributi versati. Stiamo parlando di opzione donna, scivolo pensionistico che dovrebbe conservare i requisiti poco fa citati anche nel 2020, per volere del governo Conte bis.

In questo modo le donne che intendono lasciare il lavoro potranno continuare a farlo anche l’anno prossimo, sapendo che questa possibilità presenta pro e contro.

I pro ovviamente riguardano principalmente il fatto di arrivare alla pensione con largo anticipo rispetto ai 67 anni previsti dalla Legge Fornero. I contro attengono alla possibile decurtazione dell’importo sull’assegno mensile del trattamento, che in alcuni casi può risultare molto pesante, in altri meno. Vediamo di capirne di più nel prossimo paragrafo.

Vedi anche: Quando si va in pensione in Italia

Quando conviene realmente utilizzare opzione donna?

Se si considera che utilizzando tale scivolo pensionistico la lavoratrice rinuncia al calcolo del trattamento con il sistema misto contributivo, la penalizzazione può arrivare anche al 30% dell’importo totale. In questo caso è evidente la poca convenienza, ma le situazioni non sono tutte uguali. Infatti, dipendono da fattori come l’età di uscita dal lavoro, dai contributi versati e dalla carriera fatta.

In particolare, per le lavoratrici che negli ultimi anni hanno avuto stipendi più elevati, potrebbe risultare particolarmente penalizzante l’opzione donna. Dunque, se siete in questa situazione, valutate sempre i pro e i contro dell’uso di tale strumento. Magari potete rivolgervi a caaf o esperti del settore lavoro e pensioni, facendovi aiutare nei calcoli e nel prendere la decisione più giusta per voi.

Riforma pensioni: altre misure per la pensione nel 2020

Oltre ad opzione donna, con la riforma allo studio del governo sarà possibile utilizzare altri scivoli pensionistici. In primis quota 100, confermata fino al 31 dicembre 2021 e che non subirà alcuna modifica, rispetto a quanto attualmente previsto. Stesso discorso per l’Ape social, la pensione di invalidità e quella di cittadinanza.

La vera novità sul tema, che potrebbe essere introdotta, riguarda la pensione di garanzia per i giovani, ossia coloro che hanno una vita lavorativa discontinua.

Partito Democratico e Movimento 5 stelle sembrano decisi ad accelerare al riguardo e stanno valutando già una bozza. Essa consiste nel rendere cumulabile il basso trattamento che tutti coloro che sono nati dagli anni 70’ in poi accumuleranno, mediante assegni sociali o altri strumenti di reddito.

Così facendo si renderebbe più semplice e flessibile la possibilità di avere una pensione anche a questi lavoratori. Ciò senza dover attendere ben oltre i 70 anni di età, come probabilmente accadrebbe senza alcun intervento. Staremo a vedere se questa idea su cui il governo sta ragionando diventerà legge quando sarà ufficializzato il documento di bilancio 2020.

Vedi anche: Pensioni Ultime notizie

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