Crisi di governo quanto dura. I tre scenari possibili

Crisi di governo, scenari e cosa succede dopo le dimissioni di Conte spiegato in modo semplice: ultime news.

Crisi di governo quanto dura? Le dimissioni di Conte aprono la strada a tre possibili scenari per la risoluzione della crisi attualmente in corso. La strada è stretta, ma a questo punto il Presidente della Repubblica svolge un ruolo decisivo.

Non a caso Sergio Mattarella è stato chiaro, c’è bisogno di un governo solido per gestire bene la pandemia e le risorse europee legate al recovery plan. Conte è ancora la persona giusta per guidare un nuovo esecutivo di questo tipo o qualcuno lo sostituirà? Oppure si arriverà a nuove elezioni?

Cerchiamo di rispondere a queste domande qui di seguito, in modo semplice e illustrando i passaggi istituzionali da affrontare nelle prossime ore.

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Crisi di governo quando e come può finire, i passaggi

A seguito le dimissioni del premier Conte, il presidente della Repubblica si riserva di valutare il da farsi, come comunicato dal segretario generale del Quirinale a seguito dell’incontro.

Dopo lo svolgimento delle consultazioni fra i gruppi parlamentari, che dovrebbero essere rapide (fonti giornalistiche parlano di 48 ore), Mattarella dovrà decidere fra tre possibili scenari:

  1. Dare un nuovo mandato a Conte, a condizione che il nuovo esecutivo fornisca valide garanzie.
  2. Incaricare un sostituto di Conte per formare un nuovo Governo
  3. Decidere di indire elezioni anticipate.

Analizziamo brevemente quanto dura e come si può risolvere la crisi di governo in ognuno di questi casi.

Conte ter significato

Come scrive il Guardian le dimissioni di Conte potrebbero essere una mossa tattica per avere un ulteriore mandato da Mattarella e formare un nuovo Governo. Se ciò dovesse avvenire si tratterebbe del terzo esecutivo a guida Giuseppe Conte in pochi anni, quindi il cosiddetto Conte ter.

Ma perché questo possa accadere il premier dovrebbe avere l’appoggio della maggioranza di senatori e deputati in parlamento. Questa sembra una strada difficilmente percorribile dopo i recenti strappi nella maggioranza che lo sosteneva. Inoltre il M5S non vuole più alleanze con Italia Via e il suo leader Renzi. Questo ostacola non poco la formazione di un governo, a meno che non si crei un nuovo gruppo parlamentare con numeri certi che lo sostenga compatto.

Questa è la condizione posta da Matterella, che non vuole maggioranze ballerine ed esecutivi non in grado di affrontare le sfide che attendono il paese. Se dovessero esserci queste condizioni la crisi potrebbe durare solo pochi giorni.

Chi sostituisce Conte?

Il secondo scenario prefigura un mandato ad un premier diverso al posto di Conte. In questo cosa dovrebbe essere una figura capace di raccogliere consenso nel maggior numero di partiti possibili. Possibilmente allargando il perimetro della maggioranza anche ai gruppi attualmente all’opposizione.

Un nome su tutti sarebbe quello dell’ex presidente della BCE Mario Draghi, difficile però che possa accettare di mettersi in gioco in uno scenario politico così difficile.

L’alternativa è che i partiti del Conte bis, Italia Viva inclusa, trovino un accordo con un nuovo premier da incaricare nelle loro fila. In ogni caso oltre al premier bisognerebbe formare un nuova squadra di ministri da far giurare davanti al presidente della Repubblica. Poi il nuovo governo dovrebbe presentarsi davanti alle camere per ottenere la fiducia. Insomma, con questo secondo scenario i tempi sarebbero più lunghi.

Governo elezioni anticipate

L’ultimo scenario è quello che si materializzerebbe qualora le consultazioni non portassero a nessun nuovo accordo di governo fra i partiti. In questo caso infatti Mattarella dovrebbe sciogliere anticipatamente le camere e convocare nuove elezioni.

In base a quanto stabilisce la Costituzione da questo momento passerebbero dai 45 ai 70 giorni prima dello svolgimento delle elezioni. Di solito comunque si impiegano circa 60 giorni per perfezionare tale operazione.

In altri termini in caso di nuove elezioni, la prima data utile per il voto potrebbe essere ad inizio aprile. Se si andasse alle urne Salvini e la coalizione di centrodestra sarebbero i favoriti per la vittoria, stando ai sondaggi. A quel punto spetterebbe a loro formare un esecutivo.

Queste tutte le ultime news sulla crisi di governo e quanto dura. Ora la palla passa a Mattarella, che dovrà scegliere fra questi tre scenari possibili, ricordando che il suo mandato scadrà ad inizio 2022. Insomma, una situazione difficile, da cui però l’Italia ha la necessità di uscire in tempi brevi.

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COME SI FORMA IL GOVERNO LE DUE SOLUZIONI DI CONTE

 

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