Chanel, Dior e Balenciaga: i migliori abiti da sposa vintage dagli ’30 agli anni ’70

Abiti da sposa vintage ma d’alta moda per sposarsi con un vestito speciale unico e attuale. Ecco una guida per scegliere il modello di abito in perfetto stile vintage tra romanticismo e moda francese.

Un viaggio tra gli abiti da sposa di stilisti d’alta moda per chi vuole celebrare il proprio matrimonio con un look senza tempo. Ecco gli abiti per la sposa in inverno o per la sposa d’estate dagli anni ’30 agli anni ’70 firmati da alcuni dei nomi più importanti nel mondo dell’alta moda.

Sposarsi con o senza velo ma con un abito da sposa vintage per la sposa che desidera una mise che rievochi le atmosfere del secolo scorso, dai pizzi degli anni ’30, al divismo anni ’50, all’eccentricità dei ’60 alla ribellione dei ’70. Abbiamo selezionato per voi i migliori abiti da sposa alta moda vintage, sia per la sposa invernale e per quella d’estate, creati dai migliori stilisti d’alta moda per mostrarvi come sono speciali e ancora attuali. E se non potete comprarli potete sempre trarre spunto!

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Ma cosa significa vintage?

Per vintage si intende tutto ciò che appartiene al passato, dai capi d’abbigliamento agli oggetti, la cui produzione dev’essere almeno di vent’anni precedente all’oggi. Ecco quindi che gli abiti da sposa vintage che abbiamo scelto per voi, che vanno dall’abito da sposa in pizzo a quello in seta, sono tutti appartenenti ad un’epoca passata, e precisamente all’arco di tempo che va dagli anni ’30 agli anni ’70. Sono pezzi unici, proprio come lo sarebbe un abito da sposa fatto dalla sarta, che però portano la firma di stilisti importanti come Chanel, Balenciaga e Dior.

Abiti da sposa vintage

Ecco quindi un abito da sposa in pizzo francese con merletti e decori per la collezione Chanel del 1938. Un look incantevole per chi ambisce alla grazia della donna degli anni ’30.

Nel 1932  Chanel aveva realizzato un modello altrettanto aggraziato, da cui sicuramente ha tratto ispirazione per i modelli degli anni successivi. Aderente e davvero di classe questo modello di seta con tanto di velo lungo.

Nel 1945 lo stilista Balenciaga creava un abito con un fiocco importante sul retro della schiena, strascico, maniche lunghe con spalle arricciate. La mezzaluna scoperta della parte superiore della schiena conferiva un tocco di sensualità dimessa per un abito dal sapore davvero antico.

Già nel 1951 Dior invece osa di più puntando a più ricercatezza e trasformando la sposa in vera e propria diva. Un abito come questo è l’ideale per la sposa che vuole davvero tutti gli sguardi su di sé, a costo di oscurare anche lo sposo!

Nel 1960  una sposa  in abito corto per Dior, Il modello è semplice lungo al ginocchio ma tutto in pizzo con spolverino uguale e la sposa e senza velo

Balenciaga nel 1957 accontenta la sposa che si immagina attraversare la navata con un abito da vera principessa. Tulle e volant per la gonna a meringa di questo appariscente abito da sposa firmato dallo stilista spagnolo.

Ancora Dior nel 1958 realizza un abito con colletto, gonna ampia a campana e velo chilometrico. In questo caso la sposa è più “professionale”, essendo il tessuto senza ornamenti e decorazione. Meno fantasia e più pragmatismo per le donne che non smettono di pensare alla carriera neanche nel giorno del loro matrimonio!

Sempre nel ’58 Dior crea un altro modello, meno deciso rispetto al precedente e adatto agli animi delicati. Braccia scoperte e scollatura tonda per quest’abito da sposa tra il regale e il fanciullesco.

Un design invece d’avanguardia per l’abito da sposa d’alta moda firmato da Balenciaga negli anni ’60. Futurismo e minimal vanno a nozze in questo modello per donne che amano sperimentare e uscire dai canoni. Seppur dalle linee semplice, colpisce per il taglio davvero originale. Il velo, adatto alle più coraggiose, assomiglia più che altro ad copricapo piuttosto eccentrico.

Anche nel 1965 Dior decide di sperimentare. Lo fa con questo modello tra il serio e il faceto, che è caratterizzato da un corpetto delineato da un sottile strato di pizzo, e una lunga gonna con inserti geometrici che viene ripresa anche per quanto riguarda il velo. La sposa che non ama prendersi troppo sul serio trova pan per i suoi denti con questo modello Dior.

Bohan per Christian Dior crea nel ’71, in linea con l’ondata di ribellione propria di quegli anni, un abito da sposa dal design assolutamente affascinante. Come se fosse un uccello pronto a spiccare il volo, la sposa è concepita come una creatura tra il terrestre e il celeste, con un velo lunghissimo e impreziosito da frange svolazzanti. Bizzarria e voglia di cambiare quindi per la sposa degli anni ’70.

Photo/ Pinterest

 

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