Cordone ombelicale, le staminali spiegate ai genitori

29 gennaio 2010 – Il 3 febbraio SSCB, la Banca Svizzera delle Cellule Staminali propone un incontro informativo a Lugano dedicato alle coppie e alle future mamme

Mercoledì 3 febbraio alle 17.30, SSCB, la Banca Svizzera della Cellule Staminali di Lugano, nella propria sede di via Tesserete 48 (all’interno del Cardiocentro Ticino) organizza un incontro per spiegare il mondo delle cellule staminali ottenute dal cordone ombelicaleL’appuntamento, il secondo dopo quello organizzato nel mese di settembre, vuole essere l’occasione per conoscere un po’ di più il valore delle staminali cordonali: cellule preziose che vengono raccolte al momento del parto e possono essere crioconservate.

 

In Italia viene data la possibilità ai genitori di donarle ad una banca pubblica, oppure di conservarle per uso personale in una banca con sede all’estero. «Donazione o conservazione autologa è una scelta che riguarda la sfera individuale. L’importante però è non sprecare queste cellule», osserva Paolo Martinelli, direttore generale di SSCB. «Già con il primo incontro abbiamo verificato che questo è un campo di grande interesse per i futuri genitori dove però manca l’informazione. Scopo di questi incontri è far conoscere le potenzialità delle staminali ottenute dal sangue del cordone ombelicale e i progressi che la ricerca medico-scientifica sta facendo per un loro utilizzo. Il tema è particolarmente delicato e deve essere affrontato in maniera seria: per questo SSCB ha deciso di proporre una serie di incontri per far capire; si tratta di occasioni di dialogo e confronto per fare informazione nel modo più oggettivo possibile, così da fornire alle mamme gli strumenti per fare una scelta consapevole».

SSCB propone un servizio di raccolta e conservazione personale nell’ottica di consentire alle mamme di “mettere in banca” un patrimonio per il futuro del loro figlio. «L’applicazione delle staminali cordonali, definite multipotenti, è approvata nel trattamento di leucemie, malattie del sangue e correlate al sistema metabolico», ricorda Gianni Soldati, direttore scientifico di SSCB. Inoltre, «la ricerca medica negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante: oggi sono avviati più di duemila protocolli clinici dove si usano cellule staminali per le più svariate patologie».
Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo.
La partecipazione è gratuita, ma il numero dei posti a disposizione è limitato. Per informazioni e per dare la propria adesione è necessario telefonare al numero verde 800.122.788 (per chi chiama dall’Italia) oppure consultare il sito www.stembank.ch.

SSCB – Swiss Stem Cell Bank: Nata nel 2004, SSCB è la prima struttura svizzera che ha proposto un servizio di conservazione privata delle cellule staminali interamente svolto sul territorio svizzero. È tra le prime sei criobanche in Europa e abbina l’attività di bancaggio con un’azione continua di ricerca scientifica nell’ambito delle cellule staminali. La struttura, che opera nel rispetto dei protocolli operativi di Swissmedic (l’ente federale svizzero di controllo sulla qualità e la sicurezza in ambito sanitario), ha adeguato il proprio sistema di qualità agli standard internazionali Netcord. La sede è a Lugano, nel Canton Ticino. Informazioni: 800.122.788, www.stembank.ch.

Cellule staminali da cordone ombelicale

Cardiocentro Ticino
Sala meeting
via Tesserete 48
Lugano – Svizzera

Mercoledì 3 febbraio 2010
Ore 17.30

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