Reddito di emergenza: come si ottiene? Che cosa dice il comma 5?

Comma 5 reddito di emergenza. Finalmente, con il nuovo DL Rilancio, la misura del reddito di emergenza diventerà realtà per molte famiglie. Vediamo quali sono tutte le novità

Il Decreto Rilancio sta per diventare ufficiale. L’ultima bozza disponibile, datata 10 maggio, contiene 258 articoli. L’articolo 87 riguarda il reddito di emergenza, volto ad aiutare i nuclei familiari che si trovano in condizione di necessità economica a causa dell’emergenza Coronavirus e che non hanno altri aiuti. Ecco che è quindi in arrivo un nuovo bonus emergenza covid-19. Ma vediamo più nel dettaglio a chi è destinato il reddito di emergenza e come si può fare per ottenerlo.

Reddito di emergenza: a chi è destinato?

Il Reddito di emergenza (Rem) è destinato a tutte quelle famiglie che si trovano in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Più precisamente il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari che, al momento della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) residenza in Italia, verificata con riferimento al componente che richiede il beneficio.
  • b) un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore alla cifra riconosciuta con il Rem.
  • c) un valore del patrimonio mobiliare familiare, con riferimento all’anno 2019, inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il massimale è incrementato di ulteriori 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

Reddito di emergenza: che cosa dice il comma 5?

Nel comma 5 dall’articolo 87 della bozza del DL Rilancio viene specificato che il il reddito di emergenza sarà riconosciuto in due quote e che l’ammontare sarà tra i 400 e gli 800 euro a seconda dell’ISEE del nucleo familiare che ne fa richiesta.

Ecco il testo del comma 5 nello specifico:

“Ciascuna quota del Rem è determinata in un ammontare pari a 400 euro, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza di cui all’articolo 2, comma 4, del 174 DL Rilancio 10.05.2020 ore 00.30 decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, fino ad un massimo di 2, corrispondente a 800 euro, ovvero fino ad un massimo di 2, 1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE.”

Reddito di emergenza: quanti soldi spettano?

Come viene detto nella bozza del DL, “il beneficio è erogato in due quote, ciascuna pari all’ammontare di cui al comma 5”. Questo significa che chi lo otterrà riceverà due mensilità del beneficio, e l’ammontare del bonus è tra i 400 e gli 800 euro a seconda della situazione del nucleo familiare.

Reddito di emergenza: come si ottiene e quando fare la domanda?

Come ottenere il reddito di emergenza? Il Rem è riconosciuto ed erogato dall’INPS, previa richiesta tramite modello di domanda predisposto dall’INPS e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto. Le domande per il Rem possono essere presentate entro la fine del mese di giugno 2020.

Reddito di emergenza: dove si può fare la domanda?

Dove si fa la domanda per il reddito di emergenza? Le richieste di Rem possono essere presentate presso i centri di assistenza fiscale (CAF), o presso gli istituti di patronato.

Reddito di emergenza: è compatibile con la pensione o altre indennità?

Sempre secondo l’ultima bozza del decreto, Il Rem non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità precedenti legate all’emergenza coronavirus, né è compatibile con il percepimento di altre indennità previste nel nuovo DL Rilancio. Il Rem non è inoltre compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano titolari di pensione diretta o indiretta (ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità) o che siano titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla cifra spettante con il Rem.

Reddito di emergenza: è compatibile con il reddito di cittadinanza?

Fino a pochi giorni fa si era detto che chi percepisce il reddito di cittadinanza ma riceve cifre basse (non dimentichiamo che non tutti i percettori di RdC ottengono i famosi 780 euro di cui si è tanto parlato) avrebbe potuto fare domanda per ottenere il reddito di emergenza. Ora sulla bozza del decreto è scritto che il reddito di emergenza non è compatibile con il reddito di cittadinanza. Evidentemente per le persone che ricevono cifre molto basse di RdC e non hanno modo di far fronte alle spese di ogni giorno saranno previsti altri aiuti, a seconda della situazione.

Vedi anche: Reddito d’emergenza e reddito cittadinanza, qual è la differenza?

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