Canone rai 2020. | Importo | Scadenza | Esenzione

Canone Rai 2020, costo data ultima di scadenza per il pagamento e richiesta esenzione. Guida facile al pagamento canone Tv

Oltre a segnare l’inizio dell’anno, il mese di gennaio è quello in cui bisogna pagare il canone televisivo rai.

Parliamo di un’imposta che riguarda praticamente quasi tutti gli italiani, visto che sono obbligati a pagarla coloro che possiedono un apparecchio tv. In particolare, per legge, l’obbligo riguarda non solo le abitazioni private, ma anche i locali pubblici, come bar, pub, ristoranti e via discorrendo.

Canone rai 2020: ammontare e scadenza pagamento

L’importo di questa tassa per il 2020 è pari a 90 euro, esattamente come l’anno scorso. Il pagamento del canone avviene in bolletta, visto che è stato inserito all’interno di quella per la luce. Si tratta di una scelta decisa dal governo per evitare problematiche legate all’evasione che fino a qualche anno fa era presente sul canone Rai.

Dal momento che pagare le utenze di energia elettrica è necessario, ecco che il canone viene di conseguenza saldato regolarmente. Questo anche da chi magari non fruisce dei contenuti e dei servizi proposti dai canali Rai.

Il pagamento dell’imposta non avviene in un’unica soluzione, ma in 10 rate mensili di pari importo, inserite per la quota parte nelle bollette dell’energia elettrica bimestrali. Sono dunque i primi 10 mesi dell’anno quelli in cui all’interno della bolletta vi è anche una quota di canone rai.

La scadenza di tale pagamento è stabilita a gennaio, ma come detto vi è una diluizione delle rate, quindi tale scadenza riguarda la prima sostanzialmente.

Canone rai 2020: esenzione dal pagamento

Il pagamento del canone, come detto è obbligatorio, tuttavia esistono delle specifiche categorie di persone che hanno il diritto di essere esentate. Si tratta di coloro che hanno superato una determinata soglia di età e possiedono dei requisiti reddituali e altri casi particolari che analizziamo di seguito.

Nel dettaglio, per i nostri concittadini l’esenzione riguarda coloro che:

  • hanno compiuto i 75 anni di età e presentano un reddito inferiore a 8.000 € annui.
  • Non possiedono in casa televisori, così come apparecchi per ricevere e sintonizzare le radioaudizioni (nei termini stabiliti dalle legge).

Esiste poi un terzo caso di esenzione dal pagamento del canone rai stabilito dalle convenzioni internazionali. Esso riguarda i diplomatici (agenti, funzionari o impiegati di organizzazioni internazionali) e i militari stranieri (che fanno parte delle forze della NATO).

Esenzione canone Rai: modalità di richiesta

Se rientrate in uno dei casi poco fa citati, allora potete fare domanda per ottenere l’esenzione dal pagamento del canone.

Ciò è possibile utilizzando i modelli predisposti dall’Agenzia delle entrate, che vanno compilati in ogni campo libero (con l’inserimento di tutti i dati del richiedente) e poi inviati tramite posta raccomandata. L’indirizzo a cui recapitare il modulo cartaceo è questo: Agenzia delle entrate, ufficio di Torino 1, S.A.T. – sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino.

C’è anche la possibilità di completare la procedura direttamente online. In questo caso il modulo deve essere inviato tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected]

In ogni caso, se avete problemi nello svolgere una di queste operazioni vi consigliamo di rivolgervi ad un patronato, che vi aiuterà nella compilazione e nell’invio del modulo di esenzione.

Siamo giunti al termine di questa nostra guida sul canone dell’azienda televisiva di Viale Mazzini. Per queste e le altre novità, in tema di economia, potete continuare a seguirci sull’apposita sezione del sito.

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