Peeling viso o scrub come e quando farli

Peeling viso come si fa, a cosa serve  e quali sono le differenze tra peeling chimico e quello meccanico

Sapete perché gli uomini over 50 a differenza delle loro coetanee non hanno tutte quelle rughette intorno alla bocca? Il motivo è semplice: il sesso forte per tutta la vita si fa un peeling naturale con la lametta da barba che rallenta l’avanzare delle rughe. La parola magica dunque per combattere l’invecchiamento è “peeling“, dall’inglese to peel che significa appunto sbucciare.

Peeling viso

Ed è proprio la sua funzione: esfoliare le cellule morte dello strato corneo per dare nuova vita alla pelle del viso con un aspetto più fresco, levigato, luminoso, omogeneo e tonico.

Quale peeling viso fare

Chiariamo subito che c’è una differenza tra peeling meccanico e chimico.Il primo è più strong, la pelle subisce una vera e propria dermoabrasione, eseguito con dei particolari attivi (alfa/betaidrossiacidi, TCA, acido glicolico e ialuronico, piruvico, fenolo, e altri) che vengono applicati sull’epidermide.

Il peeling chimico, invece, utilizza sostanze dolci che esfoliano la pelle in modo naturale. I peeling sono come un puzzle che lo specialista compone a seconda del problema della pelle. Macchie scure? Idrochinone e acido azelaico. Rughe e segni di espressione? Acido glicolico e retinoico. Acne ed esiti cicatriziali? Acido salicilico e mandelico.

Con risultati sorprendenti: l’infiammazione indotta oltre a risolvere l’inestetismo, attiva la produzione di collagene ed elastina, stimola il turnover cellulare, regalando una pelle tonica e luminosa. Ma non è necessario andare sempre dal dermatologo per avere una pelle luminosa, che i francesi definiscono con l’espressione “éclat“, quella
luce in grado di cancellare il colorito grigio opaco, si può usare regolarmente degli scrub.

Scrub viso migliore

Le maison cosmetiche hanno messo a punto formulazioni delicate che desquamano progressivamente e possono essere usate anche tutti i giorni. Chi ha la pelle robusta può usare uno scrub con microgranuli di jojoba o di bambù, che non hanno un’azione irritante. Se, invece, la pelle è sensibile meglio usare una formulazione che agisce per riscaldamento termico: a contatto con la pelle umida si intiepidisce ed elimina le cellule morte in modo molto delicato.

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