Divorzio breve: da ora basta andare in Comune

Divorzio breve: in Italia non sarà più necessario il passaggio in tribunale e l’assistenza di un avvocato. Si farà tutto in Comune. Ma si dovranno comunque aspettare 3 anni dalla separazione.

Divorzio breve

Il divorzio breve fino ad ora in Italia era impossibile. Mentre in altre nazioni europee le tempistiche per il divorzio erano molto contenute in Italia i tempi medi per la sentenza erano di circa due anni, per la precisione 676 giorni.

E questo senza contare i 3 anni da attendere dopo la sentenza definitiva di separazione giudiziale. Tradotto: lavoro per tribunali, costi per le spese legali, tempi molto lunghi di attesa.

Il divorzio all’estero

Vediamo cosa accade all’estero. In Germania basta solo un anno dalla separazione e i tempi sono molto più contenuti, 321 giorni; ancora meno in Spagna dove si può scegliere fin dall’inizio tra separazione e divorzio e basta meno di un anno, soltanto 283 giorni per dirsi addio. I tempi legali più brevi si hanno nel Regno Unito, sei mesi appena per concludere con la sentenza richiedibile dopo un anno dalla separazione.

Molti italiani nel recente passato per accorciare i termini si sono spostati in paesi della U.E. (in primis Romania e Spagna) usufruendo di relative tempistiche e procedure semplificate. La normativa italiana e comunitaria permette di avvalersi della legislazione estera più favorevole. L’unico “trucco” che si doveva fare era prendere la residenza provvisoria in uno di questi paesi.

Cercando in Rete si trovano studi che offrono un “pacchetto all inclusive” per Spagna, Bulgaria o Romania garantendo il divorzio anche in 4-5 mesi. I costi non sono contenutissimi: dai 5-6 mila euro della Spagna, agli 8 mila della Romania.

Vedi anche: dopo 77 anni di matrimonio chiedono la separazione.

Il divorzio breve in Italia: come funzionerà secondo la nuova normativa

Grazie al voto di fiducia del 6 novembre è stata definitivamente approvata una parte del Pacchetto Giustizia entro cui è presente anche la nuova normativa del divorzio veloce. Vediamo nei dettagli: si potrà procedere ad un divorzio davanti ad un qualsiasi ufficiale civile (quindi sindaci e delegati dell’anagrafe compresi).

Non sarà necessaria l’assistenza obbligatoria di un legale, assistenza che invece sarà richiesta se la coppia che sta per lasciarsi ha figli sotto la soglia dei 18 anni e se nell’accordo saranno previsti trasferimenti di natura patrimoniale.

Tempi del divorzio breve

Non essendo più richiesto il passaggio in tribunale di fronte al giudice, che fino a questo momento doveva verificare la “irreversibilità” della separazione, i tempi dovrebbero restringersi. Si dovrà procedere alla sottoscrizione di un accordo tra le parti da firmarsi e autentificare di fronte all’ufficiale di stato civile.

Nella norma è previsto un doppio passaggio dal sindaco, a distanza di 30 giorni, onde permettere una necessaria riflessione sull’atto che si sta compiendo.

Se restano invariati i tempi di attesa dalla separazione (ancora 3 anni) però si stima che in questa maniera si arriverà al divorzio in circa 6 mesi. Per quanto riguarda i costi, evitando il passaggio in tribunale e senza l’avvocato sono praticamente nulli. È anche vero che molte coppie probabilmente troveranno comunque comodo ricorrere all’assistenza di un avvocato per redigere l’atto da presentare allo stato civile del comune.

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