Uomini contro Littizzetto: la guerra è cominciata !

Basta! Ora ci candidiamo ufficialmente!

Ma cosa avete capito? Non alle Regionali… mica per altro, eh?, ma sembra che lì dentro, qualcuno, abbia avuto strane abitudini (e non fate le solite battute che lo avete visto passare sotto casa alla guida di un Ford Transit o che ora inizierà a condurre il nuovo programma “Mi Manda Rai Trans”…).
Allora: ci candidiamo ufficialmente quali anti-Littizzetto.
Beninteso, tutta la nostra stima alla mitica Luciana, che non solo è una grande, brava e vera professionista, ma ha anche quel certo non so che… 
Dichiarazioni ed avances a parte, però, è ora che qualcuno si opponga allo strapotere della Litti che periodicamente mette alla berlina noi poveri e santi maschietti. Giusto qualche giorno addietro la stavo vedendo in TV ospite di Fabio Fazio e, al solito, ci ha letteralmente distrutto.
Prima ci ha catalogati in base al tipo di abbigliamento che usiamo per dormire, e poi ha terribilmente deriso il nostro tipico risveglio.
Ma siamo impazziti?

Noi uomini siamo gli unici idonei, per dettato costituzionale, a catalogare voi femminucce in base a rigidi parametri frutto di millenni di studio e scolpiti nella roccia.

Blog17Tipo: le simpatiche (ovvero quelle buone per farci due chiacchiere quando, ormai in preda ai fumi dell’alcol, non abbiamo la forza per fare altro); le rifatte e le bionde (ovvero quelle utili da portare ad una festa con musica molto alta, dove possono essere ammirate ma non si sente quello che dicono); le emancipate (ovvero quelle necessarie quando non ci va di provarci troppo); le benefattrici (ovvero quelle che dietro un modesto contributo economico ci risolvono molti problemi senza porre domande)… e tante altr
e tipizzazioni che un giorno affronteremo.
E poi… e poi… quale follia ha invaso la mente che deride il nostro risveglio?
E’ normale aprire gli occhi un po’ storditi dopo che vi abbiamo ascoltato per ben 3 minuti e 47 secondi prima di addormentarci. “Sai amore, oggi è stata una giornata veramente pesante… già sono uscita e mi si è smagliata una calza; mentre mi truccavo in macchina si è rotto il rossetto e ho trovato posto solo a 50 metri dall’ufficio! Poi quell’arpia della Marika ha iniziato a dire a gran voce che portavo lo stesso maglioncino della settimana scorsa… che vergogna! E mi ha chiamato il parrucchiere per disdire l’appuntamento che ha avuto un incidente; ma non poteva tamponare domani? Dico io! E non è finita…
Questi si che sono problemi, altro che la fuga di gas che ha fatto esplodere l’ultimo piano e un altro po’ dovevamo andare a dormire da tua madre…
Capite perché ci svegliamo storditi?
Poi magari pretendete pure la colazione…
Buongiorno cucciolone!
Ce l’hai con me o col cane?
Che ne dici di un bel caffè? Ehi, ma mi ascolti? Perché guardi un punto fisso fuori la finestra?
Sto visualizzando il bar all’angolo, quello con il banchista norvegese, che almeno se non ci capiamo ci sarà un perché.
Tutte le abitazioni dovrebbero essere munite di una lavagna: comunicando solo a mezzo di disegnini, guarda guarda che forse si cava un microscopico ragnetto dal buco. Altrimenti è utile avere un bel paio di tappi di cera sempre a portata di mano… A proposito, Lucià… noi dormiamo in slip e maglietta!

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!