Chi è Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio?

Omicidio Yara Gambirasio: tutte le indiscrezioni sul presunto killer Massimo Giuseppe Bossetti

Omicidio Yara Gambirasio

Ha 44 anni e abita a Seriate, sposato con tre figli, due femmine e un maschio: il presunto assassino di Yara Gambirasio sembra essere il ritratto della normalità.  Il cerchio su Massimo Giuseppe Bossetti si è chiuso grazie ad una prova dell’etilometro che ha permesso di risalire al suo DNA e quindi ad identificarlo come la persona che la sera del 26 novembre 2010 strangolò la giovane ginnasta tredicenne di Brembate di Sopra, abbandonando poi il corpo in un campo di Chignolo d’Isola.

Figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, con una sorella gemella di nome Laura che abita a Parre (a pochi chilometri dal paese natale del padre naturale) la vita di Massimo Bossetti era all’apparenza regolare: lavorava come muratore in proprio, una situazione finanziaria stabile, riservato ma sempre gentile con i vicini, curato nell’aspetto, impegnato ad organizzare la cresima del figlio. Sembra improbabile che un uomo così possa compiere un gesto tanto orribile, ma purtroppo le notizie di cronaca ci hanno insegnato che molti assassini spietati riescono a condurre in tutta serenità vite parallele normali e rispettabili.

Secondo Segreti e Delitti, un programma trasmesso su Canale 5, la scelta di Massimo Bossetti non è caduta su Yara in modo casuale. I due si conoscevano: le strade dell’insospettabile muratore e della giovane studentessa di Brembate Sopra pare infatti si fossero incrociate tempo prima grazie ad una zia di Bossetti, impiegata come domestica in casa Gambirasio.

Uno scherzo del destino che ha avuto come conseguenza una morte crudele, ma almeno si spera che adesso verrà fatta luce su questo mistero – che molti ormai pensavano non sarebbe mai stato risolto – ma soprattutto che sia fatta giustizia per la povera Yara.

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!