Brescia – Al via il progetto pilota del test HPV HC2

Asl_Test_hpvLa Regione Lombardia ha annunciato l’avvio del progetto pilota con test HPV HC2 (Hybrid Capture 2) come test di screening primario nell’ASL di Vallecomonica-Sebino (Brescia). Il progetto coinvolgerà 27.500 donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, con l’obiettivo di rendere la prevenzione ancor più efficace. Il test HPV HC2 sostituirà il tradizionale Pap test, che diventerà un test complementare, in quanto meno sensibile ma più specifico, per la conferma della presenza di eventuali alterazioni cellulari nelle donne con Test HPV positivo. Una novità assoluta, che servirà a valutare l’opportunità di estendere questo modello di screening con Test HPV anche alle altre ASL

“Il programma tradizionale di screening con Pap test convenzionale ha dato risultati soddisfacenti in termini di partecipazione e di efficacia – afferma la dr.ssa Romana Coccaglio, Direttore Sanitario ASL di Vallecamonica-Sebino – Oggi il Test HPV offre nuove opportunità di prevenzione che dobbiamo comprendere e sfruttare al meglio. Il progetto pilota avviato nella ASL di Vallecamonica-Sebino sarà utile per valutare a livello regionale l’introduzione del Test HPV, che potrebbe quindi diventare una nuova realtà per tutte le donne lombarde”.

L’iniziativa rientra nell’ambito del più ampio progetto del CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) e costituisce la prima campagna in Lombardia di screening primario con Test HPV per la diagnosi preventiva del tumore del collo dell’utero.

Nel mondo il cancro cervicale colpisce oltre 500.000 donne ogni anno e in Italia si registrano ogni anno circa 3.500 nuovi casi e 1.500 decessi. Il Test HPV, basato sulla tecnologia molecolare HC2, permette di rilevare il DNA virale del Papillomavirus, responsabile del tumore del collo dell’utero, e di individuare, grazie alla sua maggiore sensibilità, le anomalie cellulari precancerose che potrebbero evolvere in cancro, con grande anticipo rispetto al Pap test. In Italia, i risultati dello studio condotto dal gruppo NTCC (New Technologies for Cervical Cancer Screening), con circa 100.000 donne arruolate, hanno dimostrato che il test HPV HC2 è significativamente più efficace nel prevenire il cancro cervicale invasivo rispetto al tradizionale Pap test, confermando i risultati di numerosi studi internazionali.

Il test HPV si effettua con prelievo simile al Pap test, facile, indolore e non invasivo. Il materiale prelevato non è però letto al microscopio, come nel Pap test, ma utilizzato per la ricerca del Papillomavirus ad alto rischio con un test di laboratorio specifico. “Nell’ambito del progetto pilota, contestualmente al prelievo per il test HPV, verrà eseguito anche un prelievo per il Pap test tradizionale – spiega il dr. Luigi Pasquale, Referente Screening Oncologici ASL di Vallecamonica-Sebino – Il vetrino sarà letto solo in caso di positività al test HPV. Questo ci consentirà di ottimizzare l’uso del Pap test sulla popolazione a rischio e, quando saranno state acquisite tutte le evidenze sulla durata dell’effetto protettivo e saranno state emesse le raccomandazioni da parte del Ministero della Salute, potremo valutare l’estensione dell’intervallo tra un controllo e l’altro da 3 a 5-6 anni in caso di negatività al Test HPV”.

Per informazioni:


ASL di Vallecamonica-Sebino
Gemma Torri
Tel: 0364.329352, [email protected]

Edelman Healthcare
Elisabetta Olivotto
Tel: 02.63.11.6233, Cel: 348.300.13.17, [email protected]
Alice Beretta
Tel: 02.63.11.6254, [email protected]

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