Bankitalia: il dopo-Draghi, una partita difficile

Draghi30settembre2011a
Non sarà facile sostituire Mario Draghi in Bankitalia che si è dimostrato un governatore eccellente, una partita estremamente complessa sulla quale per ora Silvio Berlusconi ha deciso di prendere tempo. Il Premier avrebbe ribadito la validità delle candidature in campo, ma secondo voci sembra che il nome preferito dal Cavaliere resta quello di Fabrizio Saccomanni. Ma Berlusconi avrebbe ipotizzato una soluzione che farà discutere, non poco e cioè quella di portare in Consiglio dei ministri una ‘terna’ di nomi. Sarebbe il Consiglio a decidere sul prossimo Governatore, sentito anche il parere del presidente.
Secondo il senatore del Pdl Beppe Pisanu il toto-nomine per Palazzo Koch deve finire.”Non è sensato che si faccia un vertice per designare il nuovo governatore della Banca d’Italia, anzi penso che questo tira e molla debba finire perché non si tratta di una poltrona da negoziare nel mercatino del sottogoverno”. Queste le parole del senatore del Pdl Beppe Pisanu:”Stiamo parlando di una delle più prestigiose e stimate istituzioni italiane, per cui la procedura per la nomina deve seguire il suo corso naturale e deve essere sottratta a qualsiasi interferenza di parte. Bisogna arrivare a una scelta che garantisca l’autonomia dell’istituto e la continuità con la gestione del governatore uscente. Ha dichiarato il senatore.

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