La gabbia per il pappagallo da compagnia

pappagallo2
A cura di AIVPA Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali

I pappagalli sono animali da compagnia adorabili.

Ascrivibili alla categoria dei pet “non convenzionali”, sono molto apprezzati proprio in virtù delle loro peculiarità, del loro aspetto variopinto ed esotico e del loro sorprendente intelletto.

È possibile stabilire con il proprio pappagallo un rapporto di affetto reciproco ed esclusivo, duraturo nel tempo e difficilmente scindibile

Ospitare e mantenere un pappagallo in casa non è eccessivamente complesso né impegnativo e il pet ripaga ampiamente delle attenzioni che gli vengono rivolte; ci sono tuttavia dei fondamenti dei quali è bene essere a conoscenza quando si decide di adottarne unoLa gabbia.

La gabbia destinata al pappagallo deve essere scelta delle dimensioni più grandi possibili, relativamente alla taglia del suo ospite, posizionata in un ambiente adeguatamente illuminato e non isolata dai luoghi dove si svolgono le consuete attività familiari. Il pappagallo ha un’intelligenza vivace e sempre desiderosa di nuovi stimoli, ama molto la compagnia dei suoi proprietari umani e non ama essere lasciato solo per lunghi periodi e tantomeno essere ignorato. È buona norma lasciare a disposizione giochi di foggia e materiale diverso durante le proprie assenze, così da permettere all’animale di distrarsi.

È bene orientarsi da subito verso l’acquisto di una gabbia di buona qualità, le cui sbarre siano robuste e non verniciate né zincate: ciò scongiurerà il rischio di ferimenti e avvelenamenti da ingestione di zinco e vernici.

Al suo interno la gabbia deve ospitare diversi posatoi. Il diametro del posatoio è corretto quando è tale da poter essere circondato completamente dalle dita del pappagallo, senza essere troppo sottile o al contrario troppo largo: fornire al pappagallo il posatoio ideale è molto più importante di quanto sembri, previene problemi posturali cronici, l’insorgenza di patologie articolari e dolori agli arti.

Il fondo della gabbia migliore è quello con la griglia, questa infatti permette alle deiezioni di scivolare nel doppio fondo con diversi vantaggi: la pulizia della gabbia risulta veloce e facile e il materiale eliminato non resta a contatto con l’animale per lungo tempo preservando le corrette condizioni igieniche all’interno della gabbia.

Le ciotole (almeno una per l’acqua ed una per il cibo) devono essere ospitate all’interno della gabbia in un compartimento opportunamente rialzato, di modo da non essere imbrattate con le deiezioni che cadono dall’alto

Sconsigliatissima l’abitudine di legare una zampa del pappagallo al trespolo con una catenella: ciò costringerebbe l’animale per molte ore in un areale estremamente ristretto incrementandone il livello di stress, irrequietezza ed insoddisfazione e lo esporrebbe ad un elevato ventaglio di possibili incidenti quali stiramenti, fratture, fino a strozzamenti, ecc.

Infine quando si acquista un nuovo pappagallo è buona norma rivolgersi ad un veterinario esperto in medicina aviare per controllarne lo stato di salute, eseguire le analisi di laboratorio necessarie per escludere la presenza di malattie trasmissibili ad altri pappagalli o all’uomo ed ottenere informazioni dettagliate circa le sue necessità.

Dott.ssa Veronica Croce

25 ottobre 2010

 

 

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!