Rivelare o no un tradimento? Questo è il dilemma

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Il tradimento: una stuzzicante trasgressione ma, se scoperto, anche una terribile fonte di sofferenza. Il tradimento è da sempre il nemico numero uno di ogni rapporto sentimentale: un’autentica nemesi che, quando viene alla luce, rischia di provocare effetti disastrosi ed imprevedibili sulla coppia, ma anche sugli amici dei due partner (se non capite come possano andarci di mezzo anche gli amici della coppia, guardatevi Il dilemma, film con Vince Vaughn e Winona Ryder disponibile anche in Dvd, e capirete!).
Per saperne di più su come è meglio comportarsi qualora dovessimo trovarci (facendo i debiti scongiuri!) in situazioni del genere, abbiamo intervistato la psicologa / psicoterapeuta Isabella Mezzetti, consulente in sessuologia, che collabora con il Consultorio Familiare Aied di Milano e organizza incontri di gruppo per il benessere sessuale femminile, il miglioramento dell’autostima e la gestione delle emozioni.

Se si scopre che uno dei nostri più cari amici è tradito dal/la compagno/a, ci troviamo alle prese con un vero e proprio dilemma: confessare o no al nostro amico o alla nostra amica quello che abbiamo scoperto? Quali sono le problematiche che possono sorgere a livello psicologico in una situazione del genere?
Come prima cosa, quello che preoccupa la parte coinvolta in una situazione del genere è di perdere l’affetto della persona a cui si vuole bene. Subito scatta un meccanismo mentale che porta la persona a immedesimarsi nell’amico e a pensare alla sua possibile reazione. Non comunicare una notizia del genere al proprio amico potrebbe essere vissuto da quest’ultimo come un doppio tradimento, ma alla stessa maniera confessando il tradimento si ha paura della reazione che il nostro amico potrebbe avere e di un allontanamento da parte sua. Entrambe le soluzioni vengono vissute come un atto di aggressione nei confronti della persona tradita.

Per chi viene tradito, è meglio sapere o rimanere all’oscuro di tutto? La sincerità ripaga comunque o talvolta è preferibile una bugia a fin di bene?
Per chi viene tradito, sapere, equivale comunque a soffrire, rimanere all’oscuro della situazione potrebbe essere auspicabile solo per determinate categorie di persone più sensibili o, all’inverso, piu aggressive. Ci sono persone, ad ogni modo, che senza indugio sceglierebbero di sapere. Dobbiamo comunque anche pensare che la persona che sa tutta la verità ha un grande peso sullo stomaco, e la confessione è vista, oltre che come atto di sincerità per la persona amica, anche come atto liberatorio verso se stessi.

Come affrontare e confrontarsi con il traditore per arrivare a una soluzione positiva per tutte le persone in gioco?
Sicuramente, bisogna evitare di attaccare e di usare l’aggressività, ma piuttosto far capire che si è in egual misura in difficoltà e che si prova dolore. È importante puntare sul fatto che anche chi sa, e non dovrebbe sapere, soffre. Poi bisognerebbe invitare la persona che ha tradito a un confronto sincero con il partner, non tanto facendo leva sulla questione morale quanto per una questione di responsabilità nei confronti della persona amata. È comunque difficile capire come agire, perché quella che può sembrare la cosa giusta da fare, in termini assoluti e generali, spesso non coincide con la cosa più opportuna in una particolare situazione.

Intorno a quale età si verificano più spesso situazioni del genere e perché? Ci sono delle motivazione specifiche?
Sicuramente l’età in cui si verificano maggiormente episodi simili va dai quarant’anni in su, una fascia d’età sensibile se si pensa che i tradimenti avvengono perlopiù in abiente lavorativo.

Tradiscono di più gli uomini o le donne? E qual è il sesso che generalmente tollera di più il tradimento?
In passato erano più gli uomini a tradire; ora le donne tendono invece a “pareggiare i conti” e a recuperare gli anni “perduti”. Questa inversione di tendenza è confermata anche a livello statistico. Le donne, ultimamente, tendono però a perdonare di piu rispetto agli uomini, che generalmente sono portati a un maggior livello e quantità di risentimento.

È possibile ricucire un rapporto dopo un episodio di tradimento?
È molto difficile: se il tradimento è stato causato da una mancanza di amore, difficilmente i rapporti si manterranno buoni. Per un “lieto fine” diciamo che l’allontanamento deve essere frutto del desiderio di entrambe le parti.

 

 

 

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