F1 Montecarlo, altra delusione Ferrari: domina il solito Verstappen

Noioso monologo della Red Bull e di Max Verstappen anche nel gran premio Formula 1 di Montecarlo con la Ferrari mai protagonista

Nemmeno la pioggia riesce in qualche modo a vivacizzare un campionato mondiale di Formula 1 che si sta facendo sempre più monotono nel segno della Red Bull e di Max Verstappen che anche a Montecarlo domina la scena conquistando la quarta vittoria stagionale.

Formula 1 Montecarlo
Una sintesi perfetta: Verstappen davanti e dietro tutti gli altri – Credit Red Bull Motorsport

Il campione del mondo olandese prende il comando alla prima curva per condurre fino alla bandiera a scacchi senza commettere errori.

F1, Montecarlo: domina Verstappen

Ed è proprio un errore, una qualsiasi incertezza di una macchina umana meccanica ed elettronica perfettamente funzionante che tutti gli avversari, Ferrari compresa, devono augurarsi per conquistare un piccolo spazio da protagonista in un campionato che sembra ormai segnato.

Quando nel corso della seconda parte del Gran Premio un violento acquazzone si abbatte sulla pista cittadina di Montecarlo ci si aspetta un minimo di narrativa diversa, quanto meno un colpo di scena. Niente di tutto questo. Verstappen esce dai box come se niente fosse e lascia fare alla macchina limitandosi a evitare le insidie di una pista in alcuni punti estremamente scivolosa.

Verstappen, 39esima vittoria

Per il pilota olandese è la trentanovesima vittoria in carriera, la quarta stagionale all’insegna di un campionato che sembra ormai consegnato direttamente nelle mani del più forte e che potrebbe avere poco altro da dire.

Tra le poche cose da sottolineare, senza dubbio, l’altro grande protagonista, il quarantunenne Fernando Alonso, anche lui una grande conferma di questa stagione. L’ex campione del mondo spagnolo è secondo con la Ason Martin. A dimostrazione del fatto che certi valori non sono assolutamente casuali. Appena più sorprendente invece il terzo posto con Esteban Ocon che conquista il suo terzo podio in carriera, primo spicchio di paradiso per la Alpine che fino a questo momento aveva ha avuto modo di togliersi davvero poche soddisfazioni in calendario.

Formula 1 Montecarlo
Verstappen e il suo staff, quarta vittoria stagionale – Credit Red Bull Motorsport

Ferarri più nera che rossa

Un capitolo a parte merita senza dubbio la Ferrari, ma in senso negativo. Charles Leclerc, partito dalla sesta posizione dopo la penalizzazione in griglia al termine delle qualifiche, non riesce in alcun modo a incidere e si limita ad una gara interlocutoria nella quale portare a casa quei pochi punti che la classifica garantisce sembra già una buona cosa. Davvero troppo poco. Confusa la gestione del muretto Ferrari nel momento dell’acquazzone che vedrebbe Leclerc, in grado se non di puntare al podio quantomeno di migliorarsi. E invece viene scavalcato da entrambe le Mercedes. Male anche Sainz, che commette un errore fatale tamponando Ocon e che da quel momento è costretto a una gara mediocre. Finirà ottavo.

Prossima tappa Barcellona

Se nemmeno in un Gran Premio dove la velocità conta relativamente la Ferrari non riesce a strappare un podio, c’è davvero da chiedersi quanto più in basso potrà finire la scuderia di Maranello in una stagione più nera che rossa. Macchina sofferente almeno quanto i piloti. Parlare di strategie di mercato in questo momento è davvero assurdo. Non Hamilton, ma nemmeno il Mago di Oz in questo momento, potrebbero rilanciare una stagione semplicemente disastrosa, senza mezzi termini. Prossimo appuntamento, già domenica, a Barcellona. Il Mago di Oz, al momento, sembra avere altri impegni.

Vedi il calendario F1

Vedi anche: F1 a Baku l’unico podio Ferrari di quest’anno

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