La finalissima di Euro 2020 a Wembley è la partita dell’anno. Di fronte Inghilterra e Italia che tenteranno di rendere indimenticabile una giornata storica (ore 21)
Euro 2020, finale: Italia-Inghilterra – Un’occasione storica, sia per l’Italia, che il suo unico Europeo lo ha vinto più di cinquant’anni fa, sia per l’Inghilterra che un Europeo non l’ha mai vinto e questo, di fatto, lo può giocare nel favorevolissimo contesto di Wembley.

L’Italia di Roberto Mancini
Gli Azzurri arrivano a questa finale dopo tre vittorie sofferte: difficile quella con l’Austria, conquistata solo ai tempi supplementari, ancora più problematica quella contro il Belgio, decisamente estenuante la semifinale contro la Spagna, piegata solo ai calci di rigore e dopo 120’ di grandissima fatica.
Il CT azzurro Roberto Mancini non dovrebbe cambiare molto rispetto alla squadra vista in campo contro la Spagna: Emerson è la soluzione obbligata in considerazione del grave infortunio di Spinazzola; il tridente Chiesa-Immobile-Insigne convince, con la possibilità di poter puntare alla panchina che garantisce anche la versatilità di Berardi o la consistenza di Belotti. Centrocampo confermatissimo con Jorginho e Verratti dal primo minuto con Di Lorenzo sul lato opposto di quello di Emerson in difesa.
L’Inghilterra di Southgate
Difficilmente Southgate farà dei cambiamenti rispetto a una squadra che ha voluto incentrare quasi completamente su solidità e senso pratico. Rice e Phillips a centrocampo, con Kane a giocare da finto nove lasciando a Sterling il compito di agire da guastatore in un arco molto ampio sul fronte offensivo. Non ci sono squalificati e non ci sono infortunati: Foden, così come Grealish – uscito malconcio dalla semifinale con la Danimarca – dovrebbe partire dalla panchina. Così come Sancho, talentuosissimo attaccante di grande estro inutilmente invocato dai tifosi inglesi e fino a questo momento utilizzato pochissimo.
Inghilter
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Italia-Inghilterra, le probabili formazioni
L’arbitro designato per la finalissima è, come prevedibile, l’olandese Bjorn Kuipers, sicuramente forse il fischietto europeo più esperto e autorevole. Kuipers, 48 anni, è arbitro internazionale dal 2006 e quella di Wembley sarà la sua settima finale, la prima di un Europeo major dopo quella dell’Under 21 del 2009 e diverse finali di Europa League e Champions League. Kuipers sarà affiancato dai connazionali Sander van Roekel ed Erwin Zeinstra, mentre Carlos Del Cerro Grande (Spagna) sarà il quarto uomo. Il ruolo di assistente arbitro video (VAR) è stato assegnato a un altro arbitro molto esperto, il tedesco Bastian Dankert. In sala VAR ci saranno Pol van Boekel (Olanda), Christian Gittelmann e Marco Fritz (Germania). Juan Carlos Yuste Jiménez (Spagna) sarà l’assistente arbitro di riserva.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. CT Mancini
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Shaw; Rice, Phillips; Saka, Mount, Sterling; Kane. CT Southgate
Arbitro: Bjorn Kuipers (Olanda).
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Italia-Inghilterra, dove vederla
Si gioca a Wembley in uno stadio aperto a 60mila persone. Inevitabile la preponderante presenza di tifosi inglesi ma ci saranno non meno di 10mila sostenitori azzurri, in gran parte residenti in Inghilterra. Calcio d’inizio alle ore 21. Italia-Inghilterra verrà trasmessa sia su Sky che in chiaro, su RAIUno. La telecronaca su SkySport Uno (anche in HD) è affidata alla consolidata coppia composta da Fabio Caressa e Beppe Bergomi, la stessa de “il cielo sopra Berlino” e la storica finale vinta in Germania nel Mondiale del 2006.
Cambio in corsa invece per la RAI costretta a sostituire Alberto Rimedio, positivo al Covid, così come la sua spalla tecnica, Antonio Di Gennaro: il telecronista sarà Stefano Bizzotto, che ha commentato gli Azzurri per diversi anni, affiancato da Katia Serra.
La gara sarà trasmessa per gli abbonati Sky anche su Sky Go e su Now TV oltre che in streaming su Rai Play.

Genovese, classe 1965, giornalista dal 1984. Vive a Milano da 30 anni. Ha lavorato per Radio (RTL 102.5), TV (dirigendo Eurosport per molti anni), oltre a numerosi siti web, giornali e agenzie. Vanta oltre cinquemila telecronache di eventi sportivi live, si occupa da sempre di sport e di musica, le sue grandi passioni insieme a cinema e libri. Diplomato al conservatorio, autore di narrativa per ragazzi.