Inps 600 euro a titolari di assegno ordinario di invalidità

Inps i 600 euro di marzo spettano anche ai titolari di assegni di invalidità.Info e domanda.

L’Inps ha comunicato che il bonus da 600 euro partite Iva di di marzo del precedente Decreto legge spetta anche ai professionisti titolari di assegno di invalidità. Quindi anche le precedenti domande respinte saranno accolte. Ecco le altre info importanti sul sussidio autonomi Covid – 19 e come fare domanda

Inps bonus 600 euro invalidi domanda

Come avevamo scritto nel nostro precedente articolo sulle pensioni di invalitità, il Decreto Rilancio ha stabilito che anche i percettori di assegno di invalidità debbono ricevere il bonus 600 euro autonomi legato all’emergenga Coronavirus. La nota dell’Istituto di Previdenza Sociale chiarisce che il nuovo Dl dello scorso 26 maggio prevede invece la cumulabilità con l’assegno di invalidità

Quindi a beneficiare del  saranno le seguenti categorie:

  • Titolari di partita IVA
  • collaboratori coordinati e continuativi,
  • artigiani
  •  commercianti
  • coltivatori diretti coloni e mezzadri
  • stagionali turismo e degli stabilimenti termali
  • agricoli e i lavoratori dello spettacolo.

Pertanto tutti coloro che in precedenza si erano visti respingere la domanda  a seguito del riesame d’ufficio potranno ricevere il pagamento dei 600 euro autonomi di marzo.

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Tutte  e categorie di lavoratori sopra descritte  che invece non hanno fatto in precedenza richiesta dell’indennità dovranno presentare domanda entro il 3 giugno tramite il servizio dedicato sul sito ufficiale Inps

Si chiude così uno dei tanti errori del precedente Decreto Cura Italia che aveva escluso dal sussidio di 600 euro circa 42mila lavoratori di cui 19mila sono titolari di assegno ordinario di invalidità.

Per quanto riguarda l’accredito Inps dovrebbe pagare le somme in tempi decisamente più brevi rispetto al mese precedente. Ricordiamo infatti che a maggio molti autonomi non avevano ancora ricevuto le somme di marzo.

Dopo la pubblicazione del Dl Rilancio in Gazzetta invece, tutto sembra procedere con regolarità, il pagamento dei 600 euro di aprile sebbene in ritardo per motivi politici procede con regolarità.

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