Quali sono i rimedi per la secchezza vaginale? Laser ma non solo: Eva un è un sistema con radiofrequenze che risolve il problema della secchezza intima.

La secchezza vaginale è un problema che riguarda molte donne. I rimedi ci sono: uno è tutto italiano, si chiama Eva e usa le radiofrequenze.
Quali sono i rimedi per la secchezza vaginale? La vita intima di una donna è disseminata da diversi disagi intimi che colpiscono a tutte le età compromettendo il benessere psico-fisico. Uno di questi è appunto la vulvodinia (secchezza vaginale, prurito e bruciore) che in Italia colpisce circa 4 milioni di donne, soprattutto durante la menopausa.
Problematiche di cui si parla poco, non solo sui media, ma anche con il ginecologo e con le proprie amiche, per una sorta di pudore inspiegabile, pensando che questo stato sia normale oppure transitorio.

Come funziona Eva, il rimedio contro la secchezza vaginale
Accanto ai laser di cui si sente tanto parlare, uno di questi è “Monnalisa Touch”, si affianca “Eva”, la radiofrequenza quadripolare tutta made in Italy e supportata da anni di ricerche condotte con un board di ginecologi e prestigiose università italiane.
Qual è la differenza tra le due metodiche?
«Tutte e due lavorano per produrre calore, ma lo fanno in maniera diversa», continua lo specialista. «Monnalisa Touch usa il laser, mentre Eva la radiofrequenza. Entrambe lavorano sul collagene e fibroblasti e mediante il calore riescono a rigenerare il tessuto. Va detto, però, che il laser è più aggressivo perché va più in profondità rispetto alla radiofrequenza che agisce superficialmente, i risultati però sono gli stessi. E’ importante sottolineare che questa radiofrequenza non è una concentrazione di calore intenso in un punto specifico, ma il calore viene emesso in modo diffuso e continuativo».
I risultati dopo 4 sedute e quato costano
Il trattamento è semplice e veloce, non è doloroso e non richiede downtime, si può riprendere subito la propria vita sociale. Bastano 4 sedute, una ogni quindici giorni, della durata di circa venti minuti, per ridurre la secchezza vaginale e il dolore durante il rapporto.
Oltre a migliorare il trofismo vaginale, contrasta l’incontinenza urinaria da sforzo di lieve entità ed esercita pure un effetto lifting, i tessuti diventano più elastici e turgidi. Eva è già utilizzata in oltre venti paesi nel mondo, ma nonostante sia un’eccellenza italiana, è arrivata da poco nel nostro paese. I costi? Un ciclo di 4 sedute può costare da 800 a 1000 euro.(www.novaclinical.it )
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