Gallinacci: 7 ricette facili con funghi gallinacci (o finferli)

I funghi gallinacci, detti anche finferli o galletti, crescono dall’estate all’autunno in boschi di querce o castagni e hanno un ottimo sapore leggermente fruttato. Ecco 8 ricette facili e veloci con funghi gallinacci.

Gallinacci, caratteristiche e ricette. Il gallinaccio (Cantharellus cibarius) è un fungo molto conosciuto e apprezzato. Viene chiamato anche “il prezzemolo dei funghi” perché si usa spesso anche unito ad altri funghi. È ottimo fritto, trifolato o per condire la pasta, ma anche per farcire omelette e frittate. Si tratta di un fungo abbastanza diffuso e non è difficile da trovare in commercio. Ma come cucinarlo? Esistono moltissime ricette, eccone sette, piuttosto semplici da preparare.

Ricette con Gallinacci (o finferli)

1. Gallinacci fritti con patate

Funghi gallinacci fritti con patate

A quanto pare, la frittura è la “morte” del gallinaccio. E le patate senza dubbio accompagnano benissimo questo fungo. Ecco quindi una ricetta semplice ma gustosa:

  • Pulite bene i gallinacci eliminando i residui di terra (senza metterli in acqua).
  • Pulite e sbucciate le patate, e sbollentatele in acqua salata.
  • Preparate un soffritto di cipolla.
  • Aggiungete i funghi e le patate, regolate di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso e con coperchio.
  • A piacere si possono unire spezie, aglio e prezzemolo o altre verdure come i peperoni.

2. Gallinacci con verdure e salsa di pomodoro

gallinacci con verdure in salsa di pomodoro

I gallinacci si prestano ad essere accompagnati da molte verdure. La ricetta che segue è pensata con le melanzane, ma a piacere si può preparare con altre verdure, seguendo lo stesso principio.

  • Preparate un soffritto di cipolla, fatela imbiondire e aggiungete la melanzana tagliata a cubetti.
  • Aggiungete la salsa di pomodoro e continuate la cottura a fuoco basso.
  • Nel frattempo pulite i gallinacci e tagliate i più grossi (meglio per il lungo).
  • Uniteli al sugo e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

3. Lasagne ai gallinacci

Lasagne ai gallinacci

La ricetta che segue è leggermente più laboriosa, ma sicuramente vale la pena di provarla, perché i gallinacci sono davvero ottimi per farcire le lasagne.

  • Pulite bene i gallinacci eliminando i residui di terra, tagliate i più grossi e lasciate interi i più piccoli.
  • Preparate un soffritto di aglio.
  • Unite prezzemolo tritato e i funghi, e cuoceteli finché non diventano morbidi.
  • Nel frattempo preparate la besciamella.
  • Cuocete la pasta in acqua bollente salata per pochi minuti (o se preferite, preparatela fresca).
  • Preparate le lasagne distribuendo su ogni strato di pasta besciamella e funghi. Terminate con uno strato di besciamella.
  • Cuocete in forno a 180° per circa 35 minuti. A piacere si può aggiungere del parmigiano grattugiato.

4. Risotto giallo ai gallinacci

risotto giallo gallicacci e zucca

I gallinacci si sposano alla perfezione anche con il riso. Di seguito ecco la ricetta per un risotto ai gallinacci e zafferano, ma questi funghi sono ottimi anche in un risotto alla zucca.

  • Pulite bene i gallinacci, senza passarli sotto l’acqua, per preservarne l’aroma, e tagliateli a pezzetti.
  • Stufateli in una padella con un po’ d’olio, e salate leggermente.
  • Nel frattempo preparate a parte del brodo vegetale.
  • In una padella capiente preparate un soffritto di cipolla o di scalogno.
  • Aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto.
  • Aggiungete il brodo, un mestolo per volta durante la cottura
  • Dopo circa dieci minuti, aggiungete lo zafferano e proseguite la cottura. Lo zafferano può essere anche aggiunto a cottura ultimata.
  • A cottura quasi ultimata, aggiungete i funghi.
  • Unite, a piacere, una spolverata di pepe, parmigiano e burro.

5. Gallinacci trifolati

gallinacci trifolati

Anche i gallinacci, come gli champignon e molti altri funghi, sono perfetti trifolati. Si tratta di una ricetta davvero facile e veloce, ma che non ha nulla da invidiare ad altre ricette maggiormente elaborate.

  • Pulite bene i funghi, tagliando i più grandi
  • In una padella ampia fate scaldare un trito di aglio e prezzemolo in un po’ d’olio extravergine di oliva.
  • Potete aggiungere del peperoncino, se piace.
  • Aggiungete i funghi e fateli cuocere per circa venti minuti, sfumando, se serve, con un po’ di brodo vegetale o acqua.
  • Regolate di sale e infine aggiungete ancora un po’ di aglio e prezzemolo a crudo, e un filo d’olio.

Vedi anche: Funghi trifolati, la ricetta perfetta

6. Polenta e gallinacci

polenta e gallinacci

I gallinacci insieme alla polenta sono un piatto semplice e tradizionale. Una ricetta tipicamente autunnale ma che, volendo, si può gustare anche in primavera.

  • Pulite bene i gallinacci e preparate un sugo unendoli alla passata di pomodoro
  • Cuoceteli a lungo e nel frattempo preparate la polenta
  • Preparate un trito di aglio e prezzemolo e aggiungetelo al sugo di gallinacci a cottura ultimata. Anche delle foglioline di menta possono dare un sapore insolito e gradevole.

7. Frittata ai gallinacci

Frittata ai gallinacci

Per finire, una ricetta velocissima ma molto buona. I gallinacci infatti, come molti altri funghi, sono davvero ottimi uniti alle uova.

  • Pulite bene i funghi senza metterli in acqua.
  • Preparate un soffritto di cipolla in una padella e aggiungere i funghi, che lascerete cuocere per circa 15 minuti
  • Sbattete le uova con un pizzico di sale, parmigiano e un trito di prezzemolo. Aggiungete i funghi e sbattete ancora
  • Mettete il composto in una padella e lasciate cuocere a fuoco basso, con coperchio, per circa 5 minuti, poi girate la frittata e fate cuocere l’altro lato.

Funghi gallinacci: versatili e particolari

I gallinacci, chiamati anche finferli o galletti, sono funghi che si prestano ad essere preparati in mille modi, e il loro gusto è davvero buono. Hanno una forma particolare e un bel colore giallo-arancio che li rende inconfondibili. Contengono inoltre alcuni minerali utili per il nostro organismo, come ferro, fosforo e potassio, e vitamine del gruppo B.

Per conservarli si possono anche congelare, ma in tal caso è utile scottarli leggermente prima, altrimenti tendono a diventare amarognoli. È comunque da tenere presente che gli esemplari più giovani e piccoli in genere sono meno amari di quelli più cresciuti.

Vedi anche:

E inoltre, sapevi che molti funghi si possono mangiare crudi? Ecco quali!

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