In uva e vino rosso la molecola anti virus

25 ottobre 2009 – Il resveratrolo potrebbe rivelarsi un prezioso alleato contro l’influenza A
“Bevi vino rosso, fa sangue”. Chi non ha mai sentito dire da qualche nonno o zio brioso questa famosa frase che tanto suonava come pretesto per bere un buon bicchiere. Già da qualche anno in molti avevano iniziato a seguire alla lettera l’antico detto, visti gli esiti delle tante scoperte scientifiche che avevano confermato i benefici dei polifenoli  (sostanze presenti negli acini dell’uva) sul buon funzionamento del sistema cardio-circolatorio.

Ora uno di questi polifenoli in particolare, il resveratrolo, potrebbe rivelarsi un alleato in più nella lotta dell’influenza più temuta in questo periodo, la cosiddetta “Influenza A”. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare «l’azione di protezione della molecola contro i virus influenzali, incluso il virus H1N1 dell’influenza A» evidenziata dagli esperti riuniti a Praga dove è in corso un incontro sulle misure contro l’influenza stagionale.

Gli effetti positivi per la salute del consumo moderato di vino sono stati confermati da numerosi studi scientifici: negli Stati Uniti, ad esempio, è stata addirittura data la possibilità ad un produttore di indicare sulle etichette del proprio vino il contenuto di “resveratrolo”, visti gli importanti benefici che questo antiossidante porta all’apparato cardiovascolare. Le proprietà antibatteriche, antivirali ed antiossidanti del resveratrolo sono in realtà solo l’ultima delle conferme scientifiche sull’importanza di una corretta alimentazione nel rafforzamento delle difese immunitarie necessarie nella prevenzione per combattere il virus influenzale.

Secondo quanto riferisce la Coldiretti, soprattutto in questo periodo dell’anno bisognerebbe aumentare il consumo di frutta e verdura,  ricche di antiossidanti, ma anche latte, uova e alimenti contenenti elementi probiotici quali yogurt e formaggi. In Italia purtroppo un bambino su quattro – a dirlo è la Coldiretti – non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno. Ma con l’inizio del nuovo anno scolastico parte anche il più vasto programma comunitario per la distribuzione gratuita di frutta nelle scuole, che in Italia coinvolgerà quasi 800.000 alunni delle primarie in tutte le Regioni e nelle Province Autonome. Il programma “frutta nelle scuole”, cofinanziato dall’Unione Europea, prevede – conclude la Coldiretti – un investimento complessivo di 26 milioni di euro per l’annualità 2009/2010 che garantisce una capillare partecipazione in tutta la penisola alla “merenda antivirus”.

 

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