Brunello di Montalcino DOCG

montalcinovino10ott2011
Prodotto in Toscana, nel territorio del comune di Montalcino in provincia di Siena, è un vino che grazie alle sue caratteristiche sopporta lunghi invecchiamenti con tendenza a migliorare nel tempo. E’ difficile stimare per quanti anni questo vino migliora in bottiglia, questo fattore dipende direttamente dall’annata, è possibile dire che si va da un minimo di 10 anni ad un massimo di 30, ma in realtà può essere conservato anche più a lungo. Ovviamente il metodo di conservazione è determinante, le bottiglie devono essere conservate coricate in una cantina fresca, a temperatura costante, buia senza rumori e odori
Il Brunello di Montalcino può essere ottenuto solo da uve coltivate nella zona di produzione, utilizzando esclusivamente il vitigno Sangiovese, localmente denominato “Brunello”; è un vino visivamente limpido, brillante, di color granato vivace, il suo profumo è intenso, persistente, ampio ed etereo, si riconoscono i sentori di sottobosco e legno aromatico, al gusto ha un corpo elegante e armonico con una lunga persistenza aromatica.
Tra le annate eccezionali sono da ricordare il 1945, 1955, 1961, 1964, 1970, 1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004 e il tanto atteso 2006
Uvaggio: 100% Sangiovese, localmente denominato “Brunello”
Gradazione alcolica minima: 12,5°
Paese di produzione: Italia
Regione: Toscana
Provincia: Siena
Comune: Montalcino
Temperatura di servizio: 18° – 20°C.
Bicchiere: deve essere servito in bicchieri di cristallo dalla forma ampia, panciuta, al fine di poterne cogliere il bouquet composito ed armonioso; per le bottiglie molto invecchiate è consigliabile la decantazione in caraffa di cristallo, al fine di meglio ossigenarlo e di proporlo nella sua totale purezza.
Conservazione: in cantina con temperatura fresca e costante.
Affinamento: minimo 2 anni in legno di rovere, poi in bottiglia per almeno 4 mesi (6 meni per il tipo Riserva)
Imbottigliamento: può essere effettuato solo nella zona di produzione, e solo nelle bottiglie di tipo Bordolese
Immissione al consumo: dopo 5 anni dall’anno della vendemmia (6 anni per il tipo Riserva)
caratteristiche organolettiche
Colore: rosso rubino intenso tendente al granato per l’invecchiamento
Odore: profumo caratteristico ed intenso
Sapore: asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto ed armonico
Abbinamenti Gastronomici
Si abbina bene con piatti molto strutturati e compositi, come carni rosse, selvaggina, funghi, tartufi, formaggi strutturati e stagionati. Grazie alle sue caratteristiche è ottimo anche come vino da meditazione.
Disciplinare di produzione del Brunello di Montalcino
La Denominazione di Origine Controllata e Garantita Brunello di Montalcino è stata autorizzata con D.P.R. 1 luglio 1980, successivamente modificato con D.M. 19 maggio 1998. Il vino Brunello di Montalcino può essere ottenuto solo da uve coltivate nella zona di produzione prevista dal disciplinare, utilizzando esclusivamente il vitigno Sangiovese, localmente denominato “Brunello”. È consentito l’uso di indicazioni toponomastiche aggiuntive che facciano riferimento alle vigne dalle quali provengono effettivamente le uve.
Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è 12%; qualora si voglia specificare la Vigna di provenienza, le uve devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico minimo di 12,50%.
Il Brunello di Montalcino deve essere sottoposto ad un periodo di affinamento di almeno due anni in contenitori di rovere di qualsiasi dimensione, e di almeno quattro mesi in bottiglia, e non può essere immesso al consumo prima del 1 gennaio dell’anno successivo al termine di cinque anni calcolati considerando l’annata della vendemmia.
Il Brunello di Montalcino può portare come qualificazione la dizione “Riserva” se immesso al consumo successivamente al 1 gennaio dell’anno successivo al termine di sei anni, calcolati considerando l’annata della vendemmia, fermo restando il minimo di due anni di affinamento in contenitori di rovere, ma di almeno sei mesi in bottiglia.
Il 6% di vino dell’annata in affinamento, da usarsi esclusivamente per le colmature, potrà essere mantenuto in contenitori diversi dal rovere.
Le operazioni di vinificazione, conservazione, affinamento in legno, affinamento in bottiglia ed imbottigliamento devono essere effettuate esclusivamente nella zona di produzione.
Il Brunello di Montalcino deve essere immesso al consumo in bottiglie di tipo bordolese, di vetro scuro e chiuse con tappo di sughero, di una delle seguenti capacità: litri 0,375 – 0,500 – 0,750 – 1,500 – 3,000 – 5,000.

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