PAC-Piano di accumulo di capitale

In banca vi hanno mai proposto un PAC?

10 dicembre 2009

In banca vi hanno mai proposto un PAC?
Il Piano di accumulo NON è un prodotto finanziario ma una metodologia di
investimento.
Consiste nel versamento periodico di un somma di denaro all’
interno di uno o più prodotti finanziari. Sono indicati per chi vuole  
investire in modo graduale piccole somme.
Si predispongono dei versamenti ricorrenti di importi che possono partire
anche da   50 euro,  con ricorrenze, decise dal cliente, che possono essere
mensili, bimestrali, trimestrali, semestrali o annuali.
Di regola i pac si fanno su fondi comuni, che possono essere monetari,
obbligazionari, misti o azionari, a seconda della prevalenza nel pacchetto di
investimenti di azioni, obbligazioni, una combinazione equilibrata delle due
ecc, a seconda della propensione al rischio e dell’orizzonte temporale dell’
investimento. I fondi obbligazionari hanno rischio e rendimento più bassi dei
fondi azionari, e viceversa.
Ad esempio, decido di mettere da parte 200 euro al mese .  Ricevo  lo
stipendio il 27 del mese. Chiedo alla banca di investire il giorno 28 di ogni
mese in 3 pac:  50€ su un fondo azionario, 50 € su un misto e 100 € su un fondo
obbligazionario.
Il pac è una vera e propria pianificazione dei propri investimenti; la
pianificazione, poiché c’e’ un acquisto ricorrente dello stesso prodotto,  
aiuta a mediare il prezzo medio di acquisto. Supponiamo ad esempio che un fondo
quoti 50, poi 48, poi 39, poi 38, ossia sia in discesa. Ciò spaventa chiunque
abbia acquistato un fondo comune ma non un investitore che ha usato il Pac ;
infatti lui ha mediato il prezzo il prezzo di acquisto ed è come se avesse
acquistato a 43,75.
In qualsiasi momento il cliente può decidere di modificare la periodicità dei
versamenti, può sospendere o revocare il piano che ha sottoscritto.
Va detto che investire piccole somme di denaro è redditizio su un periodo
medio lungo. Infatti, anche investendo poco, costantemente ogni mese, dopo
alcuni anni la somma che si ricaverà non sarà  una cifra modesta.
Occorre avere un conto corrente e un conto titoli per i fondi.
Le caratteristiche principali sono quindi:
–   versamenti ricorrenti, anche a partire da piccole somme
–   l’ammontare e le ricorrenze dei versamenti  a discrezione del cliente
–   classe di rischio decisa dal cliente
– riduzione del rischio legato al timing, cioè il momento in cui si effettua
l’investimento
– possibilità di disinvestire in tempi brevi:  3 giorni lavorativi
– possibilità di sospendere o revocare il  PAC senza penali.
Date le sue caratteristiche, il Pac può essere anche uno strumento di
previdenza integrativa: versando costantemente una parte di stipendio per un
lungo periodo su un fondo, si accumulerà un patrimonio che potrà essere
utilizzato come riserva quando si andrà in pensione.
 

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