Certificazione della ritenuta d’acconto: cos’è e come farla

Certificazione ritenuta d’acconto: va rilasciata ogni anno (entro il 28 febbraio): che cos’è, come farla e chi è tenuto a inviarla.

calcolare percentuale iva

A fine febbraio uno degli adempimenti di cui con più frequenza ci scordiamo (o se ne scorda il commercialista) è la certificazione della ritenuta d’acconto.

Che cos’è la certificazione delle ritenute d’acconto?

La certificazione delle ritenute d’acconto è un documento che è tenuto a rilasciare chi riceve da fornitori fatture o altro genere di prestazioni che implichino il versamento della ritenuta d’acconto come sostituto d’imposta.

In sostanza: ogni volta che fatturiamo a un possessore di partita Iva decurtiamo dal totale la quota relativa alla ritenuta d’acconto (che diventa un anticipo delle tasse che dovremo pagare). Questa quota decurtata verrà, al posto nostro, versata all’erario dalla persona cui fatturiamo (appunto il sostituto d’imposta). E a fine anno la compenseremo con il resto delle nostre tasse da versare.

Come fare la certificazione delle ritenute d’acconto

Torniamo quindi nella parte del sostituto di imposta, cioè di chi riceve e salda le fattura e versa le ritenute. Prima di tutto la ritenuta va versata tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello in cui è avvenuto il pagamento (se abbiamo saldato una fattura con data 27/02 quindi entro il 16 marzo dovremo effettuare il versamento della relativa ritenuta d’acconto).

Tutte le ritenute che abbiamo versato nell’anno fiscale devono poi essere certificate a chi ci ha fatturato.

Es. se la Ditta Abba srl ci ha fatto 2 fatture nel corso del 2014 da 100 € (con 20 € di ritenuta) cadauna dovremo procedere in questa maniera.

  • Iniziare la certificazione con la dicitura: CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI E DELLE PROVVIGIONI ASSOGGETTATI A RITENUTA ALLA FONTE ( art. 4 del D.P.R. 22 Luglio 1998, n. 322).
  • Indicare i dati del soggetto che ha erogato i soldi e versato le ritenute (in questo caso noi o la ns società) e quelli del percepiente (nell’esempio la società Abba srl) compreso indirizzo della sede legale, codice fiscale e partita Iva.
  • Inserire l’anno di erogazione (cioè l’anno fiscale di tutte le ritenute versate).
  • Indicare l’ammontare complessivo delle somme pagate (200 €) e in colonna a parte le relative ritenute operate (40 €).

In calce al documento firma e data.

La certificazione va spedita entro il 28 febbraio. Quindi se quest’anno non l’avete ancora fatto affrettatevi…

VEDI ANCHE: Tipi di partita Iva

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!