Meno tasse per chi investe in cultura

La comunacazione deve essere effettuata entro il 31 gennaio 2010 al Ministero per i beni e le attività culturali

28 dicembre 2009 – Entro il 31 gennaio 2010 va effettuata la comunicazione delle erogazioni liberali destinate ai beni culturali e allo spettacolo ai sensi dell’art. 100, comma 2, lettera m), del D.P.R. 917/1986. (T.U.I.R.).

Ai sensi dell’art. 4 del Decreto Ministeriale 3/10/2002 pubblicato sulla G.U. 15 novembre 2002 n. 268, i soggetti che effettuano erogazioni liberali sono tenuti, entro il 31 gennaio 2010, a comunicare al Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale per l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione, il bilancio e il personale – Servizio III – Via del Collegio Romano, 27 – 00186 Roma e, per via telematica, al Sistema informativo dell’Agenzia delle entrate del Ministero dell’Economia e delle Finanze

1- l’ammontare delle erogazioni effettuate nel periodo di imposta;
2 – le proprie generalità complete, comprensive dei dati fiscali;
3 – i soggetti beneficiari dell’erogazione.

Ai sensi dell’art. 5, comma 1, del predetto D.M. 3/10/2002 i soggetti beneficiari di erogazioni liberali sono tenuti, entro il 31 gennaio 2010, a comunicare al Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione, il bilancio e il personale – Servizio III – Via del Collegio Romano, 27 – 00186 Roma:

1 – l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute;
2 – le generalità complete,del soggetto erogatore;
3 – finalità o attività per le quali sono state elargite ovvero la riferibilità delle predette erogazioni ai propri compiti istituzionali (allegando altresì copia dell’atto costitutivo o dello statuto).

Possono essere destinatari di erogazioni liberali in denaro, a condizione che non perseguano fini di lucro ed il proprio atto costitutivo o statuto preveda lo svolgimento di compiti istituzionali nei settori dei beni culturali e dello spettacolo e vi sia effettivo svolgimento di corrispondente attività di realizzazione di programmi culturali negli stessi settori, i soggetti o categorie di soggetti di seguito elencati:

a) Stato, Regioni, Enti Locali ; b) persone giuridiche costituite o partecipate dallo Stato, dalle Regioni o dagli Enti Locali;
c) enti pubblici o persone giuridiche private costituite mediante leggi nazionali o regionali;
d – e) soggetti, aventi personalità giuridica pubblica o privata, che, almeno in uno degli ultimi 5 anni antecedenti all’anno d’imposta in cui avviene l’erogazione in loro favore, abbiano ricevuto ausili finanziari (ovvero che, pur non avendoli ricevuti, si trovino nella condizione di aver diritto a riceverli, anche se nel primo anno di attività) e che non siano incorsi nella revoca o decadenza dai predetti benefici:

– 1) a valere sul Fondo unico dello spettacolo (legge 30/4/85 n. 163 “Nuova disciplina degli interventi a favore dello spettacolo”);
– 2) ai sensi della legge 17/10/96 n. 534 “Nuove norme per l’erogazione dei contributi statali alle istituzioni culturali”;

f) soggetti che abbiano comunque ricevuto ausili finanziari, almeno in uno degli ultimi 5 anni antecedenti all’anno di imposta in cui avviene l’erogazione, direttamente previsti da disposizioni di legge statale o regionale;
g) associazioni, fondazioni e consorzi costituiti sia tra enti locali e soggetti aventi personalità giuridica di diritto privato rientranti nelle categorie di cui alle lettere precedenti, sia esclusivamente tra questi ultimi soggetti;
h) persone giuridiche private titolari o gestori di musei, gallerie, pinacoteche, aree archeologiche o raccolte di altri beni culturali o universalità di beni mobili soggetti ai vincoli ed alle prescrizioni di cui al D.Lgs. 29/10/99, n. 490 (oggi sostituito dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio) funzionalmente organizzati ed aperti al pubblico per almeno cinque giorni alla settimana con orario continuato o predeterminato; i) persone giuridiche private che esercitano attività dirette a formare e diffondere espressioni della cultura e dell’arte, così come definite dall’art.148 e segg. D.Lgs. 112 del 31 marzo 1998.

Eventuali quesiti e richieste di chiarimenti possono essere inviate all´indirizzo di posta elettronica:
[email protected]

 

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