Imprese: le 30 scadenze fiscali di fine anno, eccole

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La giungla fiscale costerà in media 54.500 euro per ogni piccola media impresa. Ecco tutte le scadenze fiscali da qui alla fine dell’anno.

Ogni fine d’anno per le imprese significa soprattutto scadenze fiscali. Fatti due calcoli, fra novembre (14 scadenze) e dicembre (16 scadenze) sono in tutto 30 gli appuntamenti con le tasse per un’azienda che svolge la propria attività nel nostro Paese. In cifre, l’esborso medio per ogni piccola o media impresa sarà di 54.500 euro. Vediamo di seguito tutte le tasse.

Scadenze fiscali novembre 2013:

– IRPEF: deve essere versata per i dipendenti e i collaboratori;
– contributi previdenziali e assistenziali: anche qui il versamento per i dipendenti e i collaboratori;
– INPS: novembre è il mese della terza rata per i contributi sulla minimale per i commercianti e gli artigiani;
– IVA: versamento della liquidazione IVA relativa a ottobre;
– Intrastat: da inviare gli elenchi per i contribuenti tenuti alla presentazione mensile;
– IRPEF, IRAP, INPS: le persone fisiche e le società di persone dovranno versare la seconda o l’unica rata dell’acconto per Artigiani e Commercianti eccedente il minimale;
– IRES: chi ne è soggetto ha invece l’obbligo di versare la seconda o l’unica rata di acconto IRES e IRAP;
– Agenzia delle Entrate: deve essere inviata al Fisco la comunicazione telematica dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento riguardante gli acquisti o le prestazioni confluiti nella liquidazione IVA;
– Uniemens: il modello Uniemens va presentato all’INPS;
– operazioni IVA: va fatta al Fisco la comunicazione telematica sui dati riguardanti le operazioni IVA soggette all’obbligo di emissione della fattura e di quelle non soggette all’obbligo di emissione con importo maggiore di 3.600 euro;
– operazioni IVA estere: da non dimenticare anche la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate sui dati riguardanti le operazioni IVA con operatori economici che hanno sede in Paesi con fiscalità privilegiata riguardanti il mese di ottobre;
acquisti IVA San Marino: deve essere inviata al Fisco la comunicazione telematica sui dati relativi agli acquisti IVA da San Marino annotate ad ottobre sui registri IVA;
– vendite a turisti non europei: nei casi in cui ci si è avvalsi della facoltà di ricevere il pagamento in contanti a partire da 1.000 euro, va inviata al Fisco la comunicazione telematica sui dati relativi alle vendite nei confronti di turisti non europei;
– minusvalenze: obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate anche delle minusvalenze di ammontare superiore a 50.000 euro, derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati.

Scadenze fiscali dicembre 2013:

– IRPEF: vanno versate le ritenute per dipendenti e collaboratori;
– contributi: da fare anche il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per dipendenti e collaboratori;
– TFR: deve essere versato lacconto imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione TFR;
– IVA: il versamento della liquidazione riguardante novembre;
– TARES: va pagata l’ultima rata e il conguaglio;
– Intrastat: gli elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile;
– IMU: deve essere pagata la seconda rata dell’IMU;
– IVA: e c’è anche il versamento acconto dell’IVA;
– IVA10: va fatta la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate sui dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento riguardanti gli acquisti o le prestazioni confluiti nella liquidazione IVA10;
– Uniemens: il datore di lavoro deve presentare all’INPS il modello Uniemens;
– regime trasparenza: va presentata l’opzione/rinnovo per il regime trasparenza delle società di capitali;
– beni d’impresa: scatta l’obbligo della comunicazione telematica al Fisco sui dati relativi ai soci e familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa;
– versamenti in conto capitale: stessa operazione per soci o familiari che hanno effettuato finanziamenti o versamenti in conto capitale (pari o superiore a 3.600 euro) a favore dell’impresa;
– operazioni IVA estere: da non dimenticare anche la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate sui dati riguardanti le operazioni IVA con operatori economici che hanno sede in Paesi con fiscalità privilegiata riguardanti il mese di ottobre;
– acquisti IVA San Marino: deve essere inviata al Fisco la comunicazione telematica sui dati relativi agli acquisti IVA da San Marino annotate ad ottobre sui registri IVA;
– Studi di Settore: per i contribuenti soggetti agli Studi di Settore va fatta la comunicazione delle giustificazioni alle anomalie o agli scostamenti rilevati nell’UNICO 2012.

Per finire qualche dato. Secondo la CGIA di Mestre i 30 appuntamenti col Fisco di novembre e dicembre costeranno in tutto alle imprese 76 miliardi di euro. 26,5 miliardi verranno versati solamente per l’IVA; 16,9 miliardi per l’IRES e 12 miliardi per l’IRPEF. Ma il dato più allarmante riguarda la piccola media impresa: questa giungla fiscale costerà in media a ciascuna azienda 54.500 euro.

 

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