Congedo parentali Covid 19 proroga maggio

Congedo parentale straordinario proroga a maggio, chi ne ha diritto, e quanto  paga l’Inps in percentuale per chi richiede il congedo parentale Covid -19

Congedo parentali, arriva la proroga per il mese di maggio, è quanto previsto dalla bozza del nuovo decreto economia del governo. Questo strumento si rende ancora una volta necessario, visto che il Covid 19 tiene chiuse le scuole fino a settembre.

Vediamo allora come dovrebbe essere il rinnovo del congedo parentale, previsto per i genitori che lavorano e hanno figli fino a 12 anni di età.

Congedi parentali speciali, rinnovo maggio

Dal 4 maggio è scattata la fase 2 e molti genitori sono tornati regolarmente al lavoro, mentre i figli sono ancora a casa. Si rende dunque necessario un sostegno, visti i pochi servizi di aiuto reale per le famiglie italiane e la necessità di badare ai figli.

Il governo lo ha individuato nel rinnovo a maggio dei congedi parentali straordinari, già previsti per i mesi di marzo e aprile. Tale misura dovrebbe concedere ulteriori 15 giorni di permesso straordinario, con la possibilità di utilizzarli fino a settembre, come si legge sul sito ilmessaggero.it.

Anche per questo mese il nuovo congedo dovrebbe riguardare i genitori dipendenti con figli fino a 12 anni di età. Essi verrebbero retribuiti dall’Inps con un’indennità del 50%, rispetto a quanto normalmente percepito durante queste giornate. Il suo utilizzo potrà essere anche giorno per giorno e non necessariamente in modo consecutivo.

Madri e padri, dipendenti, hanno entrambi il diritto di astenersi dal lavoro, anche in contemporanea, per fruire del congedo e occuparsi dei figli.

Altre misure per figli e famiglia

Parallelamente ai congedi speciali dovrebbe esserci anche il rinnovo del bonus baby sitter, da utilizzare in alternativa al congedo, per un ammontare di 600 €. Per gli operatori sanitari e i medici fino a 1.200 €.

Oltre alla possibilità di pagare i servizi di baby sitting, un altro aiuto per le famiglie potrebbe riguardare la riapertura dei centri estivi. In tal senso il governo spera di poter riaprire le strutture dai primi di giugno, come spiegato dal ministro della famiglia Elena Bonetti.

Se il comitato scientifico dovesse dare l’ok per la loro riapertura, già da giungo i genitori dei bimbi di età compresa fra 0 e 6 anni, potrebbero vedere alleggeriti i loro compiti. In ogni caso il rinnovo di uno strumento come il congedo parentale coronavirus, è determinante per il benessere della famiglia. Per questo è atteso con ansia la sua proroga ufficiale all’interno del decreto maggio, ormai in dirittura d’arrivo.

Vedi anche: Bonus 100 euro anche a maggio

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