Che percentuale prende PayPal?

PayPal si prende una percentuale sui trasferimenti di denaro. Ma quanto? Cerchiamo di capirlo una volta per tutte.

 PayPal logo

PayPal è molto usato per acquisti, vendite, invio di denaro, donazioni, regali, tra privati, aziende e venditori, su Ebay e altri siti. Ma c’è sempre un dubbio che prima o poi salta fuori: esattamente che percentuale si prende PayPal su queste transizioni? Ovviamente PayPal ci guadagna, ma – sebbene nel regolamento del sito sia scritto abbastanza chiaramente – spesso non si capisce immediatamente quanto. In realtà è molto semplice.

In generale la percentuale che si prende PayPal è del 3,4% a transizione, più un piccolo costo fisso (0,35 euro), per importi fino ai 2500 euro. Ma ci sono varie eccezioni.

Diciamo che i casi generalmente sono due:

1) Se invii o ricevi denaro ad amici o parenti è gratis ma solo se usi il denaro sul conto PayPal

Se invii o ricevi denaro ad amici o parenti non c’è alcuna percentuale. Il trasferimento è gratis, ma solo se usi il conto PayPal, cioè se usi il denaro che hai sul conto PayPal, o se usi il tuo conto corrente.

Se invece sul conto PayPal non hai soldi e dunque li prelevi dalla carta collegata, la società si prende fino al 3,4% + 0,35 euro per la singola transizione. “Fino al” vuol dire che può essere meno, in base all’importo. Se invece lo fai direttamente con i soldi che hai sul conto PayPal, e dunque non con la carta collegata (carta di credito, Postepay, eccetera), oppure tramite il tuo conto bancario, non c’è nessuna commissione.

Le tariffe però possono variare in base al Paese di destinazione. Per i pagamenti internazionali variano dallo 0,4% e l’1,8%. In caso di utilizzo di una carta è prevista una tariffa fino al 5,2% + i soliti 0,35€.

Poi, per trasferirli su una carta o un conto esterno a PayPal, si paga comunque 1 euro.

Ora vediamo l’altro caso, ovvero quando si tratta di lavoro, di vendite, di pagamenti non assimilabili a un passaggio di denaro tra amici e parenti.

2) Se usi PayPal per le vendite la percentuale è del 3,4% per importi fino ai 2500. Più l’importo è grande e più diminuisce la percentuale

Se usi PayPal per le vendite le tariffe sono diverse. C’è sempre una percentuale e un costo fisso ma la percentuale varia in base all’importo. Nella zona euro funzionano così:

Da 0 a 2.500 euro: 3,4% a transizione + 0,35 euro

Da 2.500 a 10.000 euro: 2,7% + + 0,35 euro

Da 10.000 a 100.000 euro: 2,2% + 0,35 euro

Per transazioni superiori ai 100mila euro: 1,8% + 0,35

In pratica più la cifra aumenta e più la percentuale che si prende PayPal diminuisce. Se ci pensate un attimo è abbastanza ovvio, ma lo precisiamo comunque, dato che molte persone se lo chiedono. In più, ci sono delle eccezioni.

Percentuale PayPal, gli altri casi

Per le ONLUS la percentuale è fissa: 1,8% + 0,35 euro.

Per i micropagamenti, ovvero per le transazioni inferiori ai 5 euro, la percentuale è del 5% + 0,10 euro fissi. Diminuisce la quota fissa ma aumenta di molto la percentuale. Ovvero: non conviene usare PayPal per i piccoli pagamenti.

Anche in tutti questi casi, se poi chi riceve i soldi vuole spostarli su un conto o una carta, il costo è di 1 euro.

Per chi paga invece è sempre gratis, ovviamente, dato che è chi vende a pagare la percentuale.

Riassumendo: il sistema conviene se si tengono i soldi sul conto PayPal

Dopo aver visto tutti i vari casi e chiarito che percentuale prende PayPal per le transizioni, possiamo fare questa considerazione: il sistema di pagamenti conviene soprattutto se utilizzate i soldi sul conto. Cioè se mettete del denaro sul conto PayPal e non prelevate dalla carta.

Se fate così e usate l’opzione invia ad amici e familiari, i costi sono molto bassi. Ovviamente potete fare così solo se è realmente così: se fingete di fare una donazione o un regalo e in realtà state pagando un acquisto, state compiendo un’operazione illecita.

Vedi anche: Postepay o Paypal: quale scegliere? Costi e differenze

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