5 Nobel femminili da ricordare

Circa 40 le donne che hanno vinto l’ambitissimo Premio Nobel. Poche, rispetto ai tantissimi colleghi uomini, e soprattutto per la Pace, Medicina e Letteratura. Due sole le italiane, Grazia Deledda e Rita Levi Montalcini. Qui ne riportiamo 5 che meritano di essere ricordate, alcune famose, altre meno, ma tutte importanti.

Doris LessingDoris Lessing – Nobel per la letteratura nel 2007

La grande scrittrice e intellettuale inglese nel 2007 ha vinto il Nobel per la letteratura. Nella motivazione venivano definita la “cantrice dell’esperienza femminile che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa”. Tante le opere importanti di Doris Lessing, noi avevamo già segnalato la sua autobiografia. Curiosità: la scrittrice era una grande appassionato di gatti, una vera e propria gattara, come si dice dalle nostre parti. A questo nobile e misterioso animale ha dedicato diverse opere, segnaliamo “Gatti molto speciali”, romanzo breve del 1967.

Tawakkul KarmanTawakkul Karman – Nobel per la Pace nel 2011

Sono tante le donne ad aver vinto il Nobel per la Pace. Nel 2011 andò a tre donne: Ellen Johnson-Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkul Karman. Quest’ultima è un’attivista yemenita leader del movimento Giornaliste senza catene. Si contraddistinse proprio nel 2011 durante le sommosse popolari nello Yemen come leader del movimento, organizzando manifestazioni contro il regime, facendosi arrestare e rischiando la vita.

Marie CurieMarie Curie – Nobel per la Fisica del 1903 e per la Chimica del 1911

Prima donna a vincere il premio Nobel, anche se in coppia con suo marito Piette e Antoine Henri Becquerel. Il suo nome da nubile era Maria Skłodowska, polacca, venne premiata per gli studi sulle radiazioni e per la scoperta del radio e del polonio. L’esposizione alle radiazioni le provocarono una grave malattia che la portò alla morte, nel 1934.

Grazia DeleddaGrazia Deledda – Premio Nobel per la Letteratura nel 1926

Prima italiana a vincere l’ambito premio, nel 1926, “per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano” (dalla motivazione). Rappresenta ancora oggi un punto di riferimento femminile nel mondo della letteratura. Tra le tantissime opere della scrittrice sarda, sono da ricordare Elias Portolu, L’edera e Canne al vento.

Aung San Suu KyiAung San Suu Kyi – Premio Nobel per la Pace nel 1991

A volte le donne vincitrici del Nobel sono note, a volte sono sconosciute. In alcuni casi invece sono notissime: come Aung San Suu Kyi, attivista birmana, pacifista non-violenta e vincitrice del premio nel 1991. Arrestata più volte, ha vissuto per anni agli arresti domiciliari e ha potuto ritirare solo nel 2012 il premio Nobel per la Pace. La sua vita ha ispirato anche un film di Luc Besson, “The Lady – L’amore per la libertà” del 1991.

 

 

 

 

 

 

 

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