A Lucca “Mito e Bellezza”: viaggiare con Napoleone ed Hermès

Dalle campagne militari del condottiero agli accessori della Maison, un’unica filosofia per il viaggio: oggetti belli, leggeri e, soprattutto, funzionali

Sapeur du 23e régiment d’infanterie de ligne, manichino, 1806-1807, Musée Château de l'Empéri, Salon de ProvenceSapeur duFoto: Sapeur du 23e régiment d’infanterie de ligne, manichino, 1806-1807, Musée Château de l’Empéri, Salon de Provence

5 dicembre 2009 – Cosa accomuna il generale Napoleone Bonaparte ed Hermès? Il primo imperatore di Francia ed Emile-Maurice Hermès hanno lo stesso interesse per i viaggi, un interesse che traducono in una produzione specifica di oggetti ‘necessariamente’ belli, leggeri e, soprattutto, funzionali.  «Mito e Bellezza», dal 6 dicembre p.v. al 7 marzo 2010 a Palazzo Ducale di Lucca, – promossa dall’Amministrazione Provinciale lucchese, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con la collaborazione eccezionale di Hermès e con il concorso della Rèunion des Museè Nationaux di Francia -, è un percorso espositivo che racconta, in un gioco di rimandi, il mito napoleonico e quella passione per l’Impero di Emile Maurice Hermès che lo spinse a ideare sia una specifica sintassi iconografica utilizzata nei foulards sia la realizzazione di raffinati articoli da viaggio ispirati al condottiero.

Interpreti di questo suo pensiero furono i disegnatori Ugo Grygkar e Philippe Ledoux, e altri come Caty Latham per le realizzazioni più attuali, che elaborarono per il carrè in seta 90×90 una vera e propria narrazione di storie e di Storia. Come dimostrano Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli, ideatrici e curatrici della mostra, troppo spesso la bellezza dei particolari distoglie l’attenzione dai contenuti e dai rimandi storici che, in realta?, sono sempre molto accurati.
In “Le geographe”, uno degli ottanta foulards in esposizione, ad esempio, si commemora la spedizione scientifica promossa da Napoleone nel 1800 verso la Nouvelle – Holland, l’attuale Australia, a cui parteciparono 251 persone, tra le quali 22 tra i più importanti scienziati, antropologi, geologi e botanici, mineralisti.
In mostra, – nelle 4 sezioni dedicate rispettivamente a Napoleone, ad Hermès, agli apparati militari di primo e secondo impero e alla marina e, infine, alla vita civile – , 140 oggetti singolari, molti dei quali escono per la prima volta dai più importanti musei di Francia e d’Italia. In «Mito e Bellezza» si comprende bene come Bonaparte, che tanta parte della vita ha trascorso nelle campagne militari, sia stato particolarmente interessato agli oggetti da viaggio, commissionati da lui stesso agli ebanisti più importanti di Francia. Il suo corredo comprendeva sgabelli, sedie e tavoli pieghevoli, scrittoi, lampade, “librerie” da viaggio, orologi da tavolo facilmente trasportabili (i famosissimi cappuccine) di cui il generale aveva fatto dono ai suoi ufficiali perchè arrivassero sempre in orario, ma anche il primo servito di piatti di carta della storia, rigorosamente “griffato” con l’aquila imperiale…

Assiette de campagne di Napoleone I, carton bouilli , Musée de l’Armée, Parigi -Assiette de campagne di Napoleone I, carton bouilli , Musée de l’Armée, Parigi –

A distanza di poco più di un secolo Emile Maurice Hermès si ispira alla stessa “filosofia” del viaggio: lo dimostra una produzione di oggetti realizzati all’inizio del Novecento per rendere più comodi, dopo quelli in carrozza, i viaggi in auto.

Vedi anche: Frasi sul viaggio

In «Mito e Bellezza» saranno anche esposte, grazie ai prestiti di 12 tra i più importanti musei francesi e italiani, la splendida collezione di armi che Napoleone donò al generale in Capo Messèna, le placche originali di Caran d’Ache, i soldatini della collezione Wurt, carte geografiche originali, i manichini della collezione Brunon, cappelli militari, giochi per bambini... I foulards costituiranno l’elemento conduttore nell’esercizio di identificazioni e abbinamenti a cui il pubblico è chiamato a partecipare. Un modo per stimolare la curiosità, un’occasione per far conoscere ‘di più’ storia, mito e vita quotidiana dell’epoca napoleonica, un’opportunità per rivedere una produzione accessori moda vintage estremamente raffinata.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile al Palazzo Ducale di Lucca, sede, dal 1805 al 1814, del Principato di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, con i seguenti orari: dal 6 dicembre al 5 gennaio 2010, tutti i giorni, orario continuato: ore 10 – 18; il 25 dicembre e il 1 gennaio dalle 15 alle 18; dal 7 gennaio al 7 marzo dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.

Vedi anche: 

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