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I chiodi di garofano, cosa sono, a cosa servono e come usarli

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I chiodi di garofano sono una spezia relativamente poco conosciuta e sottovalutata. Oltre ad insaporire i cibi, vanta numerose proprietà, anche curative. Vediamo cosa sono i chiodi di garofano e perché si usano.

Chiodi di Garofano

I chiodi di garofano sono le fioritura di una specifica pianta, che prende il nome di Syzygium aromaticum, che appartiene alla famiglia delle Myrtacee. Diffusa principalmente nei paesi che si trovano sull’equatore o addirittura nell’emisfero australe, questa pianta produce dei deliziosi e profumatissimi boccioli che, messi ad essiccare, diventano i cosiddetti chiodi di garofano.

Vedi anche: Zenzero proprietà uso in cucina e controindicazioni

Chiodi di garofano in cucina, come usarli nelle ricette

I chiodi di garofano si prestano ad insaporire numerosissime ricette, nonostante il loro aroma particolare possa non essere gradito a tutti. Tuttavia, per chi invece ama sperimentare sapori non del tutto consueti, ecco consigliate alcune pietanze che si sposano perfettamente con questa pianta aromatica dalle antiche origini. Già usate nella cucina orientale, queste spezie possono essere utilizzate tranquillamente sia per piatti dolci o salati.

Il riso condito con verdure e chiodi di garofano è un must da provare per chi ama provare gusti non tradizionali, così come abbinati alle cipolle cotte danno un tocco esotico eccezionale. Le mele caramellate sono un altro piatto che vogliono d’obbligo questi boccioli essiccati per ottenere un risultato squisito, così come, dando uno sguardo alla nostra tradizione, sono assolutamente indispensabili nella ricetta del vin brulè, vino rosso bollito e insaporito con scorze d’arancia e spezie a volontà, perfetto da gustare nei mesi invernali.

Chiodi di garofano: quali sono le proprietà curative?

Come tutte le spezie, anche i chiodi di garofano hanno una vasta gamma di proprietà di ogni tipo, e soprattutto curative. Queste spezie sono anzitutto famose per la loro proprietà antiossidante, che è superiore di gran lunga a quella di una mela, già di per sé considerato alimento antiossidante. Oltre a ciò, se utilizzati in un infuso, i boccioli del Syzygium aromaticum sono molto efficaci contro la nausea o per problemi di digestione.

L’olio essenziale di chiodi di garofano è indicato per ridurre le infiammazioni di ogni tipo. Oltre a ciò, anche un semplice vin brulè, descritto in precedenza, può alleviare i sintomi del raffreddore molto velocemente. Se soffrite di problemi di mal di denti, i chiodi di garofano sono perfetti per farvi passare il dolore, così come per disinfettare l’area infiammata. Sempre in forma di infuso, si possono usare queste spezie per effettuare dei risciacqui orali e lenire l’infiammazione a mo’ di collutorio.

Quali sono le controindicazioni?

Le controindicazioni di queste piante sono per lo più verificabili se si fa un largo ed eccessivo utilizzo del suo olio essenziale. Come per tutte le cose, il troppo stroppia: eccedere nell’impiego dell’olio essenziale dei chiodi di garofano può provocare diverse controindicazioni, come problemi al sistema nervoso o alla funzione epatica. E’ anche consigliato di evitarne l’uso se si hanno problemi di ulcera o durante la gravidanza.

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