Massaggi linfodrenanti: servono davvero? Costi e consigli

Cosa sono e a cosa servono i messaggi linfodrenanti? Può farli chiunque o solo i massaggiatori esperti? Ecco qualche consiglio e i costi di questo particolare tipo di massaggi.

massaggi

I massaggi linfodrenanti, definiti anche massaggi con tecnica Vodder per il nome del suo inventore, rappresentano uno speciale metodo per eliminare gonfiore addominale, inestetismi cutanei e, in generale, accumuli di impurità sottocutanee. Fu proprio il medico danese Vodder, agli inizi degli anni ’30, a sviluppare questa nuova tecnica di massaggio dopo aver visto che i suoi pazienti che soffrivano di infezioni alle vie respiratorie, avevano dei linfonodi ingrossati sul collo.

Attraverso un massaggio a spirale, Vodder riuscì a sgonfiare i linfonodi e a ridurre l’infezione, con un miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti. È stato da allora che la medicina ha iniziato a dare ampio rilievo allo studio del linfodrenaggio, diventato un metodo altamente utilizzato anche in campo estetico, per ridurre il gonfiore di zone delicate del nostro corpo come fianchi, cosce e glutei. Il massaggio linfodrenante serve a ristabilire la corretta funzionalità dei linfonodi che, se non purificano correttamente la linfa, possono provocare un ristagno di liquidi e dar luogo ad impurità e gonfiore.

Massaggiotiori esperti

I massaggi linfodrenanti devono essere praticati da massaggiatori esperti perché ci sono manovre particolari che occorre eseguire in modo corretto. Innanzitutto è la pressione a dover essere equilibrata: il massaggio linfodrenante non richiede una pressione esageratamente forte perché si va ad agire sui vasi linfatici e non sui vasi sanguigni. Con le mani, il massaggiatore, effettua movimenti a spirale facendo pressione con i pollici e seguendo un percorso prestabilito che tocca le ascelle, l’inguine e la base del collo e che permette ai liquidi situati tra la pelle e i muscoli di uscire dai vasi linfatici. Oltre ad aiutare ad eliminare inestetismi cutanei, il massaggio linfodrenante è un ottimo alleato del nostro sistema nervoso perché riesce ad eliminare mal di testa e stress.

I massaggi linfodrenanti e la cellulite

Molto spesso i massaggi linfodrenanti sono utilizzati per combattere uno degli inestetismi cutanei più comune alle donne: la cellulite. Per quanto sia comune, tuttavia, la cellulite non è un problema facile da digerire, soprattutto in estate, quando le gambe sono scoperte e in bella mostra. I fattori che determinano la comparsa della cellulite sono molteplici e vanno da una cattiva alimentazione ad una predisposizione genetica e ad uno stile di vita particolarmente sedentario.

La cellulite è formata da cellule lipidiche che si creano per l’errato smaltimento dei liquidi linfatici e delle tossine e i massaggi linfodrenanti hanno lo scopo di migliorare il funzionamento dei linfonodi, allungando il tessuto connettivo e producendo nuovo collagene. Il drenaggio permette di eliminare, attraverso l’urina, i liquidi fisiologici indesiderati che sono in fase di stagnazione.

I costi dei massaggi linfodrenanti

I costi di un massaggio linfodrenante variano a seconda dei centri che si occupano di questo tipo di trattamenti ma è sempre opportuno verificare le capacità dei massaggiatori prima di affidare il proprio corpo a massaggiatori inesperti. I costi, per le singole sedute, variano dai 40 ai 100 euro ma è possibile, nella maggior parte dei centri, acquistare dei pacchetti completi di 5 0 10 sedute che regalano una seduta in omaggio.

Prendersi cura del proprio corpo aiuta a mantenere un benessere fisico e mentale fondamentale per sentirsi in forma. I massaggi linfodrenanti, così come numerosi altri massaggi specifici per il corpo, rappresentano un aiuto importante per la nostra bellezza e la nostra salute.

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