Dimissioni Monti. La paura dell’Europa

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Le dimissioni di Monti o per meglio dire l’annuncio dal Premier nel voler rassegnarle una volta approvata la legge di stabilità in Parlamento, ha di fatto generato la paura dell’Europa per il possibile periodo di instabilità a cui potrebbe andare incontro l’Italia. Questo perché l’Italia nonostante tutto resta la terza economia della Zona Euro e i suoi eventuali problemi si riverserebbero su tutta l’Unione.

La reazione dei mercati
Come noto la decisione del professore è stata praticamente obbligata dalla posizione presa nei giorni scorsi dal Popolo della Libertà nel non appoggiare più il Governo. Secondo molti analisti e politici, tale posizione è scaturita dalla nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi che si candiderà per la sesta volta consecutiva a guidare il Paese. Proprio quest’ultimo aspetto rappresenta il maggior motivo di preoccupazione per alcuni Governi Europei e per gli stessi mercati finanziari. Infatti, dal momento in cui si è evidenziata la crisi politica del Governo Monti, l’ormai famigerato spread, ed ossia il differenziale tra i titoli di stato di durata decennale italiani e i corrispettivi tedeschi, di colpo è risalito da quota 297 punti basi fino a superare quota 360 punti base nel corso di questa giornata per poi ridiscendere leggermente in serata.L’indice Mibtel della borsa di Piazza Affari a Milano, in mattinata aveva palesato un pesante -3,80% per poi fortunatamente recuperare terreno e chiudere intorno al -2,20%.

Insomma, c’è una decisa tensione che viene fuori anche dai vari commenti proposti sulla vicenda da illustri giornali e politici stranieri. Intanto, lo stesso Monti ha spiegato la propria decisione sottolineando come fosse l’unica possibile in ragione dei fatti accaduti nelle ultime ore. Inoltre, parlando del proprio futuro, ha evidenziato di non aver ancora preso nessuna decisione in merito e dicendosi certamente molto preoccupato specificando di non riferirsi soltanto per il Popolo della Libertà dalla quale di fatto è scaturita la crisi ma per la situazione generale dell’Italia. Commentando poi la reazione dei mercati finanziari l’ha definita più che normale e per questo va presa senza drammatizzare. Intanto, allo stesso Governo spetta almeno un’ultima casella da incastonare nel puzzle con cui ha rimesso in piedi l’Italia quanto meno da un punto di vista del bilancio, con l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che dovrebbe rasserenare i mercati.

La stampa estera
Tutti i più importanti giornali internazionali hanno dedicato ampio spazio alla vicenda italiana presentando caricature nei confronti del ritorno di Silvio Berlusconi. Di tutt’alto spessore e contenuti sono state le dichiarazioni dei Governi. Madrid teme che possa esserci un contagio sui mercati per l’instabilità politica italiana palesata in queste ore. Il Governo di Berlino invece sottolinea come nonostante tutto l’Italia debba tener fede agli impegno presi ed infine il Presidente Francese Hollande che ha avuto modo di incontrare in questo ore Mario Monti durante la cerimonia di premiazione del premio Nobel all’Unione Europea, ha evidenziato come lo abbia visto molto carico e tutt’altro che in disarmo.

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