Mare 2015: tutti i divieti di balneazione in Italia

Mare, 2015: com’è la situazione sulle nostre coste? Ecco tutti i divieti di balneazione in Italia, regione per regione. In molti casi i problemi maggiori si riscontrano in tratti di litorale in prossimità di foci di fiumi, dove arrivano ancora scarichi non depurati.

Novità: Divieti di balneazione 2019, regione per regione

bambino spiaggia

Mare Italia: com’è la situazione dei litorali italiani? I divieti di balneazione 2015 da conoscere prima di recarsi su una spiaggia, restano numerosi. In alcuni casi sono divieti “istituzionali” (zone portuali, darsene, aree militari, Parchi naturali e aree protette, e di questi non faremo menzione) in altri casi la balneazione è vietata per ragioni di inquinamento (in particolare da rifiuti industriali o da fognature domestiche, quindi per la classica, eccessiva, presenza di enterococchi fecali ed escherichia coli) e i divieti possono essere temporanei o permanenti.

Vedi anche: Dove le donne non devono portare i figli al mare in Italia e perché

Una premessa doverosa: questa rassegna è effettuata avendo come fonte primaria il portale acque del Ministero della Sanità e i vari siti Arpa regionali. Non ha pretesa di esaustività perché in qualche caso i dati sono incompleti, di difficile reperibilità o semplicemente ancora non aggiornati. 

Eccovi una rassegna, regione per regione, di tutti i divieti di balneazione.

Liguria

Interdetta nella stagione 2015 la balneabilità nella spiaggia di Lerone Ovest a Cogoleto (Ge) e in quella di Via Murcarolo a Genova; ad Imperia il divieto di balneazione è stato apposto a Borgo Prino-Molo parallelo alla costa. Anche la foce del torrente Caravello a Riva Ligure è inibita causa inquinamento.

Il lungomare Nazioni di Sanremo è temporaneamente vietato per inquinamento. Qualità dell’acqua scarsa alla foce del torrente Maremola (Pietra Ligure) ma in questo caso balneazione concessa.

Toscana

Bagni proibiti alla foce del Fosso dell’Abate, a Camaiore (LU). A Scarlino (provincia di Grosseto) divieto sulla foce del fiume Solmine.

Situazione problematica anche in prossimità della foce del fiume Ombrone: sia la zona Ombrone nord che quella Ombrone foce sono vietate. Per ragiuni igienico sanitarie divieto anche a Foce Terre Nuova a Piobino, alla foce del Lillatro a Rosignano Marittimo, a Foce Botro dei Marmi (San Vincenzo, LI), alla foce del Brugiano, del torrente Versilia e del Frigido (provincia di Massa) e a quella del fiume Morto in provincia di Pisa.

Lazio

Divieti sono apposti per il 2015 alla foce destra del Rio Torto (Ardea, RM), sempre ad Ardea fino a 250 m a sinistra del Fosso Grande e 250 m a destra della foce del Fosso Moletta. Nel comune di Gaeta divieti sul Lungomare Caboto e da Punta Stendardo al Torrente Pontone.

Nel comune di Latina interdette le foci del fiume Astura e del Rio Martino, a Minturno la foce Rio Capo d’Acqua e del Garigliano. A Terracina le foci del fiume Portatore e la spiaggetta antistante Agostino a Mare. Nel comune di Anzio divieto alla foce Fosso Cavallo Morto, a Cerveteri alle foci Fosso Turbino e  Fosso Zambra; a Fiumicino alle foci del Fosso Cupino, Fosso delle  Cadute, Fosso Tre Denari, Fiume Arrone, Fiumara Piccola e Grande del Tevere.

A Ladispoli bagni non permessi alle foci dei Fossi Vaccina e Sanguinara. A Tarquinia non adatta alla balenazione la foce del Fiume Marta, a Santa Marinella Foce Fosso della guardiole, Fosso Santa Maria Morgana, Fosso Castelsecco delle Buche, Fosso Quartaccio.

Campania

Subiscono divieti: la zona sud del fiume Garigliano; San Limato e Pineta sud a Sessa Aurunca (CE); la zona sud del fiume Savone a Mondragone (CE); Pineta grande sud e il Villaggio agricolo a Castel Volturno (CE); la pineta di Licola Nord e la spiaggia di Via Squalo a Giugliano (NA), il Lido di Licola a Pozzuoli (NA); San Giovanni a Teduccio e Pietrarsa nel territorio di Napoli; l’ex bagno Risorgimento e la spiaggia La Favorita ad Ercolano (NA), la zona Cimitero, Via Litoranea Nord, Lido Incantesimo a Torre del Greco (NA).

Inoltre: Villa Tiberiade, la spiaggia di Molo di ponente e la parte nord della foce del fiume Sarno a Torre Annunziata (NA); l’ex cartiera e Villa Comunale a Castellamare di Stabia (NA); il lato est di Marina Grande a Sorrento (NA); la spiaggia Scogliera ad Amalfi (SA), la spiaggia di Atrani (SA), il primo e secondo tratto della Marina di Vietri a Vietri a Mare (SA); la zona est del fiume Irno, la foce del torrente Santa Margherita e il lido Torrione nel territorio di Salerno; Magazzeno, la parte sud della foce dell’Asa a Pontecagnano Faiano (SA); Spineta nuova e Lido Spineta a Battipaglia (SA), nord fiume Sele a Eboli (SA), Torre di Paestum a Capaccio (SA).

Basilicata

Sul Portale acque non sono indicati divieti. Nel sito di Arpa Basilicata sono presenti solamente i dati del 2014.

Calabria

Divieti 2015: sbocco del canale Sotto Marlane a Praia a Mare (CS); località Capo Tirone e 250 m a destra e sinistra del fiume Soleo a Belvedere Marittimo (CS); contrada Petraro a Paola (CS), la foce del fiume Amato (fino a  250 m a sud) a Lametia Terme (CS), fino a300 m a nord della foce del torrente S. Anna a Vibo Valentia (VV); La Rocchetta a Briatico (VV), il delta del fiume Mesima a Nicotera (VV), la foce del Petrace a Gioia Tauro.

Numerosi le bocciature per inquinamento nel territorio comunale di Reggio Calabria: Gallico-Limoneto, Cetona-Bar Reitano, Pentimele, Circolo Nautico, fino a 500 m a nord del torrente Annunziata, area del circolo velico, Pellaro-Lume.

Infine completano la lista regionale: Rada Azzurra (fino a 200 m a est) a Bova Marina (RC), il litorale di Brancelone (RC); la foce del Corace a Catanzaro; la foce del Torrente Canna a Rocca Imperiale (CS).

Sicilia

Divieti a: Saja Archi (Pace del Mela, ME), alla foce del Milicia-Marina del Ponte a Altavilla Milicia (PA), Fondachello (Santa Flavia, PA), fino a 200 m a ovest di Piazzale Prime Rocce e da 200 m a ovest fino a 100 m a est della foce dell’Eleuterio a Bagheria (PA); 50 m a ovest del Nolo Vergine Maria a Palermo; Torre in Terra a Isola delle Femmine (PA); fino a 500 m a est del fiume Nocella a Terrasini (PA); fino a 200 m a ovest del Torrente Pinto a Trappeto (PA); fino a 100 m a ovest di Colonia De Gasperi a Balestrate (PA); alla foce del Torrente Ganetici a Sciacca (AG), Acquedolci a Realmonte (AG), Lido Ancora a Porto Empedocle (AG).

Accesso impedito anche nelle zone delle foci del torrente Gattano e Gela a Gela, foci del Tellaro e dell’Asinaro a Noto (SR); Torre Ognina, Punta Carrozza, Punta Spinazza, Sacramento-Circolo Unione, spiaggetta Marina, lungomare Alfeo, spiaggia della Maddalena, fonte Aretusa a Siracusa; fino a 1,5 km a nord del fiume S.Leonardo e San Leonardo Sottano a Carlentini (SR); Capo Mulini-Sbocco Via Gurne ad Acireale (CT),

Puglia e Molise

Sul sito Portale Acque del Ministero della Sanità non sono indicati divieti per le due regioni. Sul sito di Arpa Puglia i dati relativi al 2015 non sono pubblcati.

Abruzzo

Interdetta la foce del fiume Feltrino, fino a 100 m a nord, a San Cito Chietino (CH), la foce del fiume Arielli (fino a 200 m a sud e 400 a nord) ad Ortona (CH), la foce del Foro sempre ad Ortona (da 350 m a sud a 350 m a nord); proibito l’accesso ai 100 m a nord del fiume Pretaro a Pescara, al lido antistante Viale Colombo a Silvi (TE), da 300 m a nord fino a 400 m a sud del fiume Vomano a Pineto (TE), fino a 300 m a sud della foce del Tordino a Roseto degli Abruzzi (TE).

Marche

Divieti fino a 100 m a sud dello scarico della centrale Enel di Pedaso (FM), fino a 150 m a nord del Fosso Rio Valloscura a Fermo, fino a 700 m a sud del fiume Chienti a Porto Sant’Elpidio (FM), da 400 m a nord fino a 350 m a sud della foce del Potenza a Porto Recanati (MC), fino a 300 m a su del fiume Musone a Porto Recanati e nella parte nord della foce del Musone a Numana (AN): a Portonovo Emilia, Porticciolo Torrette e Passetto Ascensori nel territorio di Ancona; al lido antistante Hotel Luca a Falconara Marittima (AN).

Emilia-Romagna

Situazione buona eccetto alcune piccole criticità: foce del Marecchia interdetta fino a 50 m a nord, foci del fiume Uso, del Rubicone, del Savio, dei fiumi Uniti a Lido di Dante interdette permanentemente.

Veneto

Sia Portale Acque che Arpa Veneto non segnalano presenza di divieti di balneazione per il 2015.

Friuli Venezia-Giulia

Unica situazione critica la foce del Torrente Arzino in Località Ponte dell’Armistizio (Forgaria) con acqua giudicata di qualtià scarsa (da sito arpa regionale).

Sardegna

Divieti presenti: fino a 100 m ad est della foce del fiume Santo a Porto Torres (SS), foce del Rio Sorso a Sorso (SS); La Marina a Castelsardo (SS).

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