
La reazione del leader è sempre più dura. E i primi a pagare sono i civili inermi: a 30 chilometri dalla capitale, a Zawia oggi sono stati eseguiti nuovi bombardamenti contro la popolazione. Il gesto disperato del dittatore la cui crudeltà è ormai sfociata nella follia. Secondo testimonianze raccolte da al Arabiya ci sarebbero già centinaia di morti. A Zawia stamani le truppe fedeli a Muammar Gheddafi hanno lanciato un’offensiva, compiendo, secondo alcuni testimoni, un vero e proprio massacro. Tra le vittime ci sarebbero anche dei militari che si sono rifiutati di sparare sulla folla.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine di un incontro con il suo omologo tedesco, Christian Wulff, ha dichiarato che da parte italiana non ci sarebbero veti su eventuali sanzioni che l’Unione Europea volesse applicare nei confronti della Libia
Un intervento militare in Libia per scopi umanitari è «un’opzione possibile» secondo fonti diplomatiche dell’Unione Europea. A Bruxelles si lavora, tra le altre, anche all’ipotesi di un intervento degli eserciti, già presa in considerazione dagli Stati Uniti. Da Bruxelles si apprende, comunque, che si tratta di un’ipotesi ancora tutta da chiarire e che un intervento dovrebbe essere definito nell’ambito dell’Onu.
di Redazione
24 febbraio 2011
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