
Pesante il bilancio delle vittime in più parti del paese, soprattutto dove ci sono state le controffensive delle truppe fedeli al rais. Una fonte ospedaliera ha riferito di “numerosi morti e feriti”. Ieri ci sono stati scontri anche a Tripoli, con la polizia che ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti, scesi in piazza dopo la preghiera del venerdì. A Bengasi 5.000 persone hanno partecipato alla preghiera, in cui l’imam ha annunciato che “la vittoria è prossima”.
di Redazione
5 marzo 2011