“Gioca non fumare”, e combatti il fumo

L’iniziativa del Moige per allertare le scuole sui danni derivanti dalla sigaretta

(25 ottobre 2009) – Il fumo minorile continua a rappresentare un serio problema sociale. A lanciare l’allarme è il Moige, il movimento dei genitori italiani, che ha commissionato un’indagine alla Swg. Ne esce fuori un quadro preoccupante: il 37% dei genitori ammette di sapere che il figlio fuma sempre o spesso, l’8% non ha mai parlato ai figli dei danni provocati dal fumo e il 60% ha provato ma senza successo a convincere i figli a smettere di fumare. I dati dell’indagine si incrociano con quelli forniti dall’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui, oltre il 67% dei fumatori han acceso la prima sigaretta quando era ancora minorenne.

sigarette

Quanto basta per convincere il Moige che la campagna “Gioca a non fumare”, giunta alla terza edizione, sia una strada da percorrere csenza tentennamenti. Alla manifestazione, che ha la forma di un tour che toccherà 15 città e 9 regioni italiane, parteciperanno circa 16.000 genitori e 8.400 bambini che frequentano 30 scuole elementari, situate su tutto il territorio nazionale. Il tour di “Gioca a non fumare” durerà due mesi: tra ottobre e novembre 2009 gli operatori del Moige andranno nelle scuole per coinvolgere i bambini in un gioco dell’oca molto speciale: un percorso illustrerà loro i danni provocati dal fumo e sensibilizzerà allo stesso tempo genitori e insegnanti sul tema.

La campagna parte da Roma per poi passare a Rieti, arriva il 13 ottobre in Campania (nelle città di Caserta e Napoli), il 16 in Basilicata (a Matera), il 19 in Puglia (Taranto), il 20 in Calabria (Cosenza), il 26 in Umbria (Perugia), il 27 in Toscana (Firenze, Pistoia e Carrara dove ritornerà venerdì 30 ottobre), il 3 e il 4 novembre in Liguria (Savona) e si concluderà con le tappe in Piemonte dal 5 all’11 (Torino). Anche quest’anno dal sito internet dedicato al progetto, tutte le scuole italiane, anche e soprattutto quelle non direttamente toccate dal tour, potranno scaricare e utilizzare il materiale didattico e informativo.

 

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