
Alcuni esperti americani hanno dichiarato ieri che il rischio di una seconda Chernobyl non è da escludere, avanzando anche alcune critiche sulla lenta reazione del governo giapponese. Le critiche non sono mancate anche da parte della stampa nipponica che ha preso di mira il governo e la Tepco, la società che gestisce gli impianti nucleari, per le incertezze sui dati e sulle azioni da compiere.
di Redazione
13 marzo 2011