Rossini cocktail: come si fa il Bellini rosso dell’estate

Rossini cocktail con fragole e Prosecco

In breve
Il Rossini è un cocktail italiano con purea di fragole e Prosecco. È considerato il Bellini rosso perché usa fragole al posto della pesca bianca. La proporzione corretta è 1 parte di purea e 2 parti di Prosecco ben freddo: circa 60 ml di purea e 120 ml di bollicine per ogni bicchiere.
Il Rossini cocktail è un drink a base di fragole fresche e Prosecco, servito freddo in un flute o coppe. È la variante primaverile ed estiva del Bellini, il suo colore rosso acceso lo rende immediatamente riconoscibile. A differenza dei cocktail a base di distillati, il Rossini è leggero e ha un basso contenuto alcolico, il che lo rende perfetto come aperitivo pre-cena o drink da brunch.
Il suo punto di forza è la semplicità: pochissimi ingredienti, ma di prima qualità.In questa guida trovate tutto quello che c’è da sapere sul cocktail italiano con fragole. Da come si fa, alle proporzioni corrette, e con cosa abbinarlo per preparare un aperitivo perfetto.

Tempi
Preparazione: 10 minuti
Tempo totale: 10 minuti
Strumenti: frullatore e colino a maglie fini

Ingredienti per 2 bicchieri

  • 120 ml di purea di fragole filtrata
  • 240 ml di Prosecco Brut molto freddo
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaino di zucchero fine, solo se le fragole sono poco dolci
  • 2 fragole piccole per decorare, facoltative

Come si fa il Rossini cocktail

1. Lavate rapidamente le fragole sotto acqua fredda, senza lasciarle in ammollo. Asciugatele, eliminate il picciolo e tagliatele a pezzi.

2. Mettetele nel bicchiere del frullatore con il succo di limone e frullate fino a ottenere una purea liscia. Assaggiate prima di aggiungere zucchero: se le fragole sono mature e saporite, non serve. Se invece risultano poco dolci, unite un cucchiaino di zucchero fine e frullate ancora per pochi secondi.

3. Passate la purea attraverso un colino a maglie fini, premendo con il dorso di un cucchiaio. Questo passaggio elimina parte dei semini e rende la consistenza più liscia, così la frutta si amalgama meglio con le bollicine.

4– Raffreddate le flute o le coppe prima di servire. Potete metterli in frigorifero oppure riempirli con ghiaccio per qualche minuto e svuotarli bene prima dell’uso.

5. Versate circa 60 ml di purea di fragole in ogni bicchiere. Aggiungete lentamente circa 120 ml di Prosecco freddo, inclinando leggermente il flute per controllare la schiuma. Mescolate una sola volta, con delicatezza, senza agitare.

Decorate con una fragola piccola sul bordo, se vi piace, e servite subito.

Cocktail Rossini: le proporzioni corrette

La proporzione più equilibrata per fare un Rossini cocktail è 1:2: una parte di purea di fragole e due parti di Prosecco. In pratica, per ogni bicchiere potete calcolare circa 60 ml di purea e 120 ml di bollicine.

Rispettare le proporzioni serve proprio a evitare i due errori più comuni: troppa purea, che rende il cocktail simile a un frullato, o troppo Prosecco, che copre la fragola e dà al drink un gusto di vino troppo marcato.

Cosa servire con il Rossini cocktail

Questo aperitivo si abbina bene a stuzzichini leggeri, non troppo speziati e non troppo grassi. Funziona con prosciutto crudo e melone, bruschette al pomodoro, tartine delicate, formaggi morbidi, crostini con ricotta, salmone affumicato o piccoli panini da aperitivo.

Quale Prosecco usare 

Per il Rossini come per il Bellini è preferibile un Prosecco Brut, perché la sua parte più secca bilancia la dolcezza naturale delle fragole. Un Extra Dry può funzionare se la frutta è poco dolce o leggermente acidula, ma con fragole molto mature rischia di rendere il cocktail stucchevole.

La temperatura è importante quanto la scelta del vino. Il Prosecco va messo in frigorifero con anticipo e aperto solo al momento di preparare il cocktail. Se è tiepido, la schiuma sale più velocemente, le bollicine durano meno. In pratica dovete seguire lo stesso procedimento che si usa per raffreddare lo champagne.

Il Rossini cocktail si fa con due ingredienti principali: fragole buone e Prosecco freddo. Per riuscire bene servono una purea liscia, bollicine aggiunte solo alla fine e un servizio immediato. Non ha bisogno di liquori o sciroppi: il suo equilibrio sta nel contrasto tra frutta fresca e Prosecco. Se vi piacciono i drink frizzanti con frutta e bollicine, potete provare anche il cocktail con tè, more e spumante, un’altra idea estiva da servire fredda.

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