Tsoureki greco: ricetta del pane dolce pasquale soffice e profumato con mastiha e mahlab. Ingredienti, lievitazione, cottura e origini.
Il Tsoureki è un pane brioche morbidissimo, caratterizzato da due aromi tipici della tradizione greca: la mastiha, resina di lentisco raccolta nell’isola di Chios, e il mahlab, ricavato dai noccioli del ciliegio selvatico. A differenza del nostro pane di Pasqua con uova sode, che si porta in tavola anche con formaggi e affettati, il Tsoureki è un lievitato dolce: ricco, profumato e riconoscibile al primo assaggio. Vale la pena prepararlo almeno una volta per capire perché in Grecia è un rito che si ripete da secoli.
Tempo di preparazione: 40 minuti + 3 ore di lievitazione
Tempo di cottura: 30 minuti
Difficoltà: Media
Ingredienti per 2 trecce medie (8-10 porzioni ciascuna)
• 500 g di farina Manitoba
• 150 ml di latte intero tiepido
• 100 g di zucchero
• 100 g di burro morbido
• 3 uova intere a temperatura ambiente
• 7 g di lievito di birra secco (o 20 g di fresco)
• 1 cucchiaino di mastiha in polvere
• 1 cucchiaino di mahlab in polvere
• 1 pizzico di sale
• 1 tuorlo d’uovo
• 2 cucchiai di latte
• Mandorle a lamelle o sesamo (facoltativo)
Come fare il Tsoureki greco di Pasqua
1. Per iniziare, fate intiepidire il latte in un pentolino, poi versatelo in una ciotola e aggiungete il lievito secco con un cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per una decina di minuti: se in superficie si forma un po’ di schiuma, potete proseguire con l’impasto. Se invece usate il lievito fresco basta sbriciolarlo nel latte tiepido e mescolare.
2. In una ciotola capiente unite farina, zucchero rimasto, sale, mastiha e mahlab. Aggiungete le uova leggermente sbattute e il composto di latte e lievito. Impastate per circa 5 minuti, poi incorporate il burro morbido a pezzetti, poco alla volta. Continuate a lavorare l’impasto per altri 10 minuti fino a quando diventa liscio e leggermente appiccicoso.
3. Coprite la ciotola con pellicola alimentare e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 2 ore, o finché l’impasto non raddoppia di volume.
4. Trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato e dividetelo in 6 parti uguali. Ricavate 6 filoni della stessa lunghezza, poi intrecciatene tre per formare la prima treccia di pane pasquale. Fate lo stesso con gli altri tre filoni. Sistemate le estremità sotto la base, adagiate le trecce su due teglie rivestite di carta forno, copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare ancora per 1 ora.
5. Nel frattempo preriscaldate il forno a 170°C statico. Sbattete il tuorlo con il latte e spennellate delicatamente le trecce. Aggiungete mandorle a lamelle o sesamo e infornate per 25-30 minuti, fino a quando la superficie del pan dolce diventa dorata. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
Conservazione
Il pane di Pasqua greco resta morbido per 3-4 giorni a temperatura ambiente, a patto di conservarlo ben coperto.
Tsoureki greco le origini
Il nome Tsoureki viene dal turco çörek, termine usato per indicare pani e dolci lievitati diffusi nel Mediterraneo orientale.
Nella tradizione greca moderna il Tsoureki è strettamente legato alla Pasqua ortodossa. In molte famiglie si prepara nei giorni che precedono la festa e si porta in tavola dopo la liturgia pasquale. La forma intrecciata non è soltanto decorativa: secondo una delle interpretazioni più diffuse richiama significati religiosi legati alla Pasqua. In alcune versioni si inserisce anche un uovo rosso, simbolo ricorrente della festa.
Fare il Tsoureki greco non è difficile, ma richiede una doppia lievitazione e un po’ di attenzione. Vale la pena prepararlo quando si ha voglia di portare in tavola un dolce delle feste fatto in casa, diverso dal solito.
