F1 Belgio, Russell squalificato: vince Hamilton e Leclerc sale sul podio

Lewis Hamilton, Mercedes
Lewis Hamilton 105 vittorie in carriera – Credits IPA

Vittoria n.105 in carriera per Lewis Hamilton, la seconda di una stagione di assoluto rilancio per la Mercedes che avrebbe anche ottenuto una clamorosa doppietta se George Russell, primo sotto la bandiera a scacchi non fosse risultato sotto il peso minimo previsto dal regolamento e per questo squalificato.

Una decisione maturata con parecchio ritardo rispetto al rientro delle vetture nel parco chiuso, a premiazione ormai avvenuta, quando i conti delle classifiche piloti e costruttori erano ormai consolidate da un pezzo.

F1 Belgio, a Spa George Russel squalificato

Protagonista di una gara praticamente perfetta, nel corso della quale avrebbe assolutamente meritato la piena vittoria, George Russell riceve la ferale notizia della squalifica quando sta per lasciare l’autodromo. Fino a quel momento aveva festeggiato felice, rilasciando dichiarazioni entusiastiche su di sé e sulla Mercedes, davvero imbattibile oggi. Ma anche su una condotta di gara ammirevole che lo ha visto attaccare fin dall’inizio Leclerc, partito dalla pole position, e resistere senza troppa fatica alle varie dinamiche di una corsa sostanzialmente dominata dall’inizio alla fine.

La squalifica di George Russell

Decisive le prove del peso atto formale che già nel passato qualche sorpresa l’aveva riservata anche a risultato archiviato: la Mercedes di Russell aveva un peso limite minimo di 798 kg, 1.5 kg sottopeso che rispetto alle norme previste dal rigido regolarmente.

Una verifica eseguita per ben due volte e con due bilance diverse. Alla fine a Russell non è restato altro che ammettere il verdetto e rassegnarsi alla squalifica. Qualcuno in Mercedes ha commesso un grave errore…

Anche per questo la vittoria numero 105 in carriera di Lewis Hamilton, alla sua ultima stagione con la Mercedes ma protagonista di un campionato di netto rilancio rispetto alle delusioni dello scorso anno, assume un peso importante ma sicuramente relativo.

F1 Belgio a Spa, la corsa

Una corsa, va sottolineato ancora una volta, che George Russell ha dominato e conquistato con pieno merito in pista, prima e indipendentemente da quelle che sono state le decisioni dei giudici. Bravissimo il pilota inglese a tenere testa in avvio sia a Hamilton che a Leclerc, la cui leadership al comando della gara dura appena due giri per poi uscire alla distanza da protagonista vincendo il suo duello con Norris e Piastri per poi prendere il comando e amministrare con largo margine per conquistare quella che sarebbe dovuta diventare la sua terza vittoria assoluta.

Leclerc Ferrari
Charles Leclerc, sesto podio stagionale in Belgio – Credits IPA

L’ordine d’arrivo

Le due Mercedes chiudono davanti distanziata da mezzo secondo seguito da Piastri con la prima McLaren, da Leclerc con la Ferrari e da Verstappen, ben contento di aver accumulato punti in una giornata che lo vedeva partire con 10 posizioni di ritardo dopo avere sostituito il motore nonostante il miglior tempo in qualifica.

A seguire Norris, Sainz, Perez, Alonso e Ocon. In una distribuzione di punti che di lì a poco verrà stravolta cancellando Russell per premiare anche Stroll con la seconda delle due Aston Martin.

Un Gran Premio che conferma il buon momento della Mercedes, e non solo di Hamilton ma anche le difficoltà di una Red Bull per la prima volta meno convincente e assolutamente non dominante rispetto a tutto quello che si è visto lo scorso anno.

In tutto questo la Ferrari si accontenta di un terzo posto di Charles Leclerc e di un buon piazzamento di Carlos Sainz con punti che potrebbero diventare importantissimi in una classifica costruttori che si sta facendo sempre più combattuta.

Le dichiarazioni di Leclerc e della Ferrari

Negativo su come sono andate le cose Charles Leclerc. Anche perché le sue prime dichiarazioni sono quando ancora è giù dal podio, quarto, e dunque prima della squalifica di Russell,. In realtà il monegasco centra in Belgio il suo sesto podio stagionale: “Siamo stati abbastanza veloci ma alla fine pur riuscendo a tenerci alle spalle Verstappen e Norris ci siamo confermati la quarta forza. Forse pensavamo di avere un leggero vantaggio rispetto alla Mercedes e invece mi sembrano più veloci loro”.

Carlos Sainz, sempre più vicino alla Williams per la prossima stagione dopo la decisione della Ferrari di mettere sotto contratto Hamilton, sembra accontentarsi: “Ci è mancato un po’ di spunto ma soprattutto di ritmo. Le sensazioni che abbiamo registrato in questa prima parte della stagione, davvero molto impegnativa, sono state positive. Sono convinto che dopo la pausa torneremo ancora più forti e competitivi”.

Dello stesso avviso Fred Vasseur: “Intanto diciamo che si tratta di un ottimo campionato che sta restituendo la gioia delle competizioni anche a tutto il pubblico considerando che abbiamo avuto quattro macchine raccolte in appena 10 secondi. Ogni team ha dovuto fare i conti con il degrado delle gomme ma in termini di prestazione direi che abbiamo trovato un buon passo. Ci mancano ancora un paio di decimi e possiamo entrare in competizione per essere costantemente sul podio”.

La stagione di Formula 1 – dopo il gran premio di Spa Francorchamps in Belgio, 14esima tappa della stagione, va in vacanza per quasi un mese. Prossimo appuntamento il 25 agosto in Olanda, a Zandvoort, tana del campione del mondo Verstappen, prima dell’attesissimo evento di Monza fissato per domenica 1 settembre.

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