5 modi insoliti di cucinare il polpo

Cercate nuovi modi di cucinare il polpo? Abbiamo scelto 5 ricette per dire basta al solito polpo.

Siete stufi del solito polpo in insalata o polpo con patate? Volete provare un nuovo modo di cucinare il polpo, qualche ricetta originale, semplice e gustosa da provare in casa o con amici? In effetti il polpo si presta a moltissime ricette ed è un peccato cuocerlo sempre nello stesso modo. Molte ricette vengono dalla tradizione regionale italiana, altre da quelle di paesi stranieri, altre ancora da più recenti tecniche di cucina. Vediamo 5 esempi di ricette insolite per cucinare il polpo in modo diverso.

1) Polpo alla griglia

Non così insolito, direte. Ma tanti sono spaventati da questo tipo di cottura, pensando sia più complicata rispetto al classico polpo stufato in tegame o in pentola a pressione. Ma in realtà cuocere il polpo alla griglia è così difficile come sembra. Si fa così:

polpo griglia

• cuocete il polpo in acqua bollente per 10 minuti circa (o in base al peso)
• lasciatelo raffreddare nell’acqua
• scolatelo
• tagliatelo a pezzi grossi e mettetelo sulla griglia
• lasciandolo cuocere qualche minuto (4 o 5) per lato
• attenzione a non bruciarlo
• per evitare questo errore, meglio usare la piastra sopra la griglia
• condire a piacere, o mangiare così com’è

2) Carpaccio di polpo

Altro modo di cucinare il polpo non così insolito – lo troviamo spesso nei ristoranti – che si può però fare anche in casa senza grandi difficoltà. Ecco come si fa:

carpaccio polpo

• dopo aver pulito il polpo, facciamogli toccare l’acqua bollente un paio di volte per arricciare i tentacoli
• a questo punto cuociamo il polpo stufato, con poca acqua, per circa 25 minuti (in base al peso), finchè è abbastanza cotto
• scolatelo e tagliatelo a pezzi
• prendete una bottiglia di plastica e tagliate la parte superiore, quella del tappo
• infilate il polpo dentro la bottiglia, facendo pressione, in modo da non lasciare spazi vuoti
• fate dei buchetti sul fondo della bottiglia: spingendo il polpo, da lì uscirà l’acqua di cottura
• chiudete la bottiglia usando la plastica avanzata e/o della pellicola da cucina
• mettete la bottiglia in frigo per 24 o 48 ore
• toglietelo dal frigo, estraete il polpo dalla bottiglia (verrà fuori un unico “salame di polpo”)
• tagliatelo a fettine molto fini, con un coltello adatto o, se ce l’avete, con un’affettatrice
• conditelo come preferite

3) Polpo cotto a bassa temperatura

Altro bellissimo modo di cucinare il polpo leggermente insolito rispetto alle solite ricette, non poi così difficile come potreste pensare. E’ la cottura del polpo a basse temperature. Ci vuole un po’ di pazienza (la cottura a basse temperatura significa tempi lunghi) ma il risultato è un polpo buonissimo, morbido, che cuoce sigillato e mantiene intatto il suo sapore. E’ tra i migliori modi di cuocere il polpo. Quello che ci vuole è la macchinetta per il sottovuoto. Come si fa? Così:

• immergete qualche volta il polpo nell’acqua bollente per arricciare i tentacoli
• asciugatelo, eliminate i liquidi
• mettete il polpo nel sacchetto sottovuoto, aspirando completamente l’aria
• mettete il sacchetto dentro una pentola con acqua
• fatelo cuocere con la fiamma al minimo, nel fornello piccolo
• il tempo di cottura varia col peso del polpo
• diciamo che per un polpo di due chili ci vogliono un po’ più di tre ore
• al termine della cottura lasciate il sacchetto nell’acqua, in modo che si raffreddi

4) Polpo alla galiziana

In spagnolo si chiama “pulpo a feira” ed è una ricetta tradizionale il cui condimento principale è la paprika. E’ molto semplice e molto saporita, che va accompagnata a patate lesse. Ecco come farla:

polpo galiziana

• cuocere il polpo in acqua, in tegame o in pentola a pressione
• nell’acqua mettete una foglia di alloro
• come al solito, il tempo di cottura dipende dal peso
• una volta pronto, lasciatelo raffreddare nell’acqua di cottura
• tagliatelo a pezzi e conditelo con un po’ di sale e con della paprika
• la paprika può essere dolce o piccante, a seconda dei gusti
• mescolate e innaffiate con un filo d’olio d’oliva (di qualità!)
• servite su un tagliere di legno

5) Polpo fritto

Un antico adagio dice che tutto è buono se fritto. E dato che il polpo è buonissimo, fritto lo è ancora di più! Forse non lo sapevate, date che non è tra i modi di cucinare il polpo più diffusi (al Sud però sì), ma il polpo è davvero ottimo fritto. E cucinarlo non è difficile. Il risultato è un ottimo secondo o antipasto. Ecco come si fa il polpo fritto:

polpo fritto

• tagliate il polpo a pezzetti
• infarinatelo
• per questa fase potete usare la classica tecnica del sacchetto con dentro la farina, aggiunte il polpo e mescolate bene
• quando l’olio è bollente, mettete il polpo infarinato
• friggetelo per pochi minuti, appena dorato
• toglietelo dall’olio, assorbite l’olio in eccesso con la carta
• servite con limone o verdure a piacere

Vedi anche: Polpo alla Luciana – la ricetta originale

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