Quanto guadagna un dj? Dipende da quanto diventi famoso

Quanto guadagna un dj per una serata? Esiste un tariffario? Dipende da quanto sei famoso. Vediamo i guadagni dei dj dall’inizio, cioè il dj senza esperienza, fino all’apice della carriera, cioè il dj superstar come Steve Aoki o Calvin Harris.

Quello del dj (disc jockey) è un lavoro ambito da molti giovani, ed è normale che ci si faccia qualche domanda sui guadagni. La risposta non è semplice, ma vediamo di capirla insieme a voi. Non solo guardando quanto guadagna un dj qualunque o alle prime armi, ma anche quanto guadagna un dj famoso, come Steve Aoki, David Guetta o Calvin Harris tanto per fare dei nomi.

Quanto guadagna un dj a serata?

La prima è risposta è questa: dipende da quanto sei famoso. Per quanto ci siano molte variabili nel lavoro del dj e nei suoi guadagni, la fama è senza dubbio la più importante. E’ come per gli attori. Provate a chiedervi quanto guadagna un attore… Il guadagno varia molto se sei una comparsa alla prima esperienza o se sei Brad Pitt. Lo stesso discorso è valido per i dj.

E’ impossibile fornire delle cifre precise ma è possibile indicare alcune fasce di prezzo.

Ad esempio:

Primi guadagni: zero euro

Se sei un dj amatoriale, hai appena iniziato a vuoi imparare e farti conoscere, probabilmente dovrai lavorare gratis per un po’. Si chiama gavetta ed è normale in tutti i lavori. Anzi, dovresti ringraziare i locali che ti fanno fare esperienza.

Seconda fase: dai 50 ai 100 euro a sera

Se hai superato la prima fase e ormai sai fare il tuo lavoro, puoi iniziare a chiedere dai 50 ai 100 euro a serata. Qui iniziano a entrare in gioco altre variabili: quanto e dove hai lavorato, in quali locali hai suonato, quanto sei conosciuto nella tua zona, quali contatti hai.

Terza fase: dai 150 ai 500 euro a sera

Un dj di esperienza, che ha suonato non solo nella sua città ma anche fuori in qualche locale famoso riscuotendo successo, ed è abbastanza conosciuto, può iniziare a chiedere dai 150 ai 500 euro a serata.

Quarta fase: dai 500 fino a 2500 euro a sera

Un dj famoso in tutta Italia, che magari ha suonato anche fuori dal paese ed è sempre in tour, lavoro molto ed è molto richiesto, può iniziare a guadagnare davvero tanto. Le variabili, ancora una volta, sono tante, ma diciamo che possono chiedere dai 500 in su, anche fino ai 2500 euro per una sola sera.

Quinta fase: fino ai 10mila euro

Beh, qui il tariffario può cambiare davvero tanto. Diciamo che ormai hai una certa fama e puoi iniziare a fare tu il prezzo, a scegliere dove lavorare, a chi dire di sì e a chi dire di no. Come in tutti i lavori si va a periodi, ma un dj famoso in Italia e abbastanza conosciuto anche fuori, può chiedere dai 3mila euro fino a 10mila

Sesta fase: sei una star, chiedi quanto vuoi

Qui è inutile parlare di prezzi, sei ormai un dj famoso e il tuo guadagno può variare dai 30mila euro a serata ai 200mila, dipende. Un punto fondamentale è che un dj ormai così esperto probabilmente non fa solo serate in discoteche o eventi, ma è diventato anche produttore di pezzi di successo.

Quanto guadagnano Steve Aoki, David Guetta, Tiësto o Calvin Harris?

Quanto guadagna Steve Aoki o Calvin Harris a serata è difficile dirlo: anche per loro dipende dai periodi e dai singoli eventi. Di Calvin Harris si dice che chieda dai 350mila ai 550mila euro a serata. Non male eh? Nell’anno passato il grande dj e produttore ha guadagnato 48,5 milioni di dollari.

Guadagnare come dj: concorrenza e regole di mercato

I guadagni di un dj, come abbiamo visto, variano significativamente in base alla sua fama. Più è famoso e più guadagna. Prima si diventa famosi in provincia, nella propria regione, sul Web, in Italia, in Europa… poi, se ti va bene, ti ritrovi a Las Vegas a contare i milioni. Scherzi a parte, come in tutti i lavori devi conoscere le regole di mercato. Il tuo guadagno non dipende solo dalla fama, soprattutto per la maggior parte dei dj che non diventano famosi, dato che di Guetta o Aoki ce ne sono pochi.

Il tuo guadagno dunque può dipendere anche dalla concorrenza, cioè da quanto chiedono i dj del tuo stesso livello di esperienza. All’inizio la tentazione di chiedere meno pur di lavorare è forte, ma questo significa svalutare il tuo lavoro e diminuire il tuo status. Poi ci sono molti altri dettagli che fanno variare il cachet di un dj: ad esempio la durata del set, ovviamente un set di mezz’ora e uno d due ore non possono avere lo stesso prezzo. Ma anche la data: suonare per Natale o Capodanno ha un suo prezzo.

Ultimo, ma non ultimo, un fattore molto importante nei guadagni e nella carriera del dj sono i contatti. Se hai una buona rete di contatti, tra gestori di locali, manager e via dicendo, oltre a una rete di ascoltatori e fan, il tuo lavoro prendere il volo più velocemente. Ovviamente ci vuole anche il talento, ma questo ce lo devi mettere tu.

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