Otranto – “Otranto Jazz Festival, la musica tra i due mari”

Otranto_jazz_festivalDal 23 al 25 luglio concerti con i big del jazz
Si apre il 23 luglio la seconda edizione di Otranto Jazz Festival, tra gli ospiti alcuni dei migliori jazzisti del scena nazionale e internazionale: Eddi Gomez, il duo americano Tuck & Patti, il Circle Trio di Bebo Ferra, l’X-Press Trio di Gianni Serino con il quale suonerà per la prima volta Rodney Holmes, il batterista di Carlos Santana. E ancora, Gegè Telesforo Quintet, Barioca Quartet, i quintetti Silvano Borzacchiello e Oxyde e il salentino Luca Negro Quartet. Queste le formazioni che si alterneranno sul palco del fossato del castello di Otranto, cuore di un evento nato per diffondere un genere musicale senza tempo e favorire lo scambio culturale tra professionisti del jazz

In bilico tra l’Adriatico e lo Jonio, da sempre punto d’approdo dei naviganti di Oriente e Occidente, Otranto è la sintesi di un ricco meticciato culturale che si sposa allo spirto del festival il cui filo conduttore risiede nelle contaminazioni tra i tanti stili del jazz. Ai suoi variegati panorami sonori è dedicato il programma dell’edizione 2010: nove concerti ad ingresso gratuito, tre ogni giorno con inzio alle ore 18.30. Sarà una piacevole maratona per appassionati, curiosi e “viaggiatori della notte”. La musica dal vivo lascerà il posto a dj set, permettendo a chi lo desidera di ballare nello spazio dell’Hospitality Village, allestito nel verde del giardino, dove oltre al palco vengono ospitati stand informativi, gastronomici, enologici e commerciali.
OJT, organizzato dall’Associazione Otranto Jazz Festival, promosso dal Comune, patrocinato dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia, è un vero e propri viaggio nel jazz colto, popolare, urbano, rurale, bianco e nero. Durante la manifestazione lungo le vie di Otranto sfileranno street band sfidandosi a colpi di ottone e brani Dixie, l’allegro ritmo degli anni Venti nato nei quartieri neri di New Orleans, mentre al tramonto i tanti locali organizzeranno aperitivi con musica dal vivo.

Un Festival di prestigio arricchito da una sezione didattica per professionisti e appassionati

La seconda edizione, curata nella direzione artistica dal chitarrista Luca Giugno, vanta una sezione didattica di grande interesse per musicisti e appasionati di un genere che incarna lo spirito della cultura contemporanea. Dal 22 luglio fino al termine della manisfestazione, si svolgeranno seminari e master class per professionisti e appassionati di jazz interessati a perfezionare la propria formazione. Full immersion e giornate di perfezionamento sono affidate ad un artista d’eccezione , il contrabbassista Eddie Gomez e ad un pool di docenti di fama internazionale quali il chitarrista Garrison Fewell, il flautista Matt Marvuglio, il sassofonista Marco Pignataro, docenti del Berklee College of Music di Boston, il batterista Massimo Manzi, il pianista Teo Ciavarella e l’arrangiatore Roberto Spadoni. Inoltre gli americani Tuck & Patti, il duo Chitarra e voce più famoso al mondo, terranno una masterclass pomeridiana.

La pittura incontra la musica dal vivo. Dal 18 luglio una mostra di ritratti di grandi artisti della scena jazz di Alessandro Curadi

Tra le inziative promosse da OJF c’è anche la personale del jazz painter milanese Alessandro Curadi. I suoi acquarelli saranno esposti nella Galleria Cego della Torre Matta, si tratta di ritratti di molti “big” della scena jazz internazionale fissati sulla carta durante i concerti. L’artista, che collabora con il portale www.allaboutjazz.it
con reportarge pittorici, coniuga il segno con il ritmo musicale e il colore con l’energia delle note con risultati di grande impatto visivo. In occasione del festival, come sua consuetudine, realizzerà i ritratti degli artisti durante le perfomance musicali.
Foto di Donato Guerrini

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