Kaligola, il rapper 17enne interessato alle vite degli altri

 Intervista a uno dei giovani partecipanti del Festival di San Remo 2015.

Kaligola

Faccia da bravo ragazzo, 17 anni e un successo iniziato a 14 con il brano “Ego sum Kaligola”, nel 2012, dove si fece notare rappando in latino. Ora il giovane romano Gabriele Rosciglione, in arte Kaligola, si presenta al Festival di San Remo (10/14 febbraio 2015) dove parteciperà nella sezione nuove proposte con il suo brano “Oltre il giardino”, già disponibile online nel sito della Rai. Il video, così come il testo della canzone, è firmato dallo stesso Kaligola e colpisce per l’eleganza ma anche la semplice profondità. Una breve storia che invita a guardare oltre le apparenze, a riflettere su quanto “sappiamo poco della vita degli altri”.

“Oltre il giardino” farà parte dell’omonimo album d’esordio di Kaligola che sarà lanciato sul mercato durante la settimana del Festival. Abbiamo fatto qualche domanda a Kaligola.

Com’è venuta l’ispirazione di “Oltre il giardino”? C’entra qualcosa il film con Peter Sellers?

Mi ha ispirato un uomo che incontravo ogni giorno sull’autobus che mi porta a scuola. Un po’ trasandato, vestito male, ma sempre sorridente e in contrasto con la faccia cupa degli altri passeggeri. Il titolo richiama ovviamente il film con Peter Sellers, che mi è piaciuto molto, ma qui ha un senso diverso: il giardino è una metafora, con la quale intendevo dire che spesso ci soffermiamo alla facciata, e sappiamo poco della vita degli altri.

Meglio Sanremo o X-Factor?

Meglio Sanremo

Mi dici cosa ne pensi del rap italiano contemporaneo? Ti faccio quattro nomi: Fedez, Fabri Fibra, Salmo, Caparezza.

A dire la verità, seguo e conosco meglio il rap americano. I nomi citati sono tutti di alto livello. Tra questi, conosco meglio Fabri Fibra e soprattutto mi piace lo stile di Caparezza, particolarmente per i suoi testi.

Quali sono i tuoi artisti stranieri preferiti?

Joey Badass, Mac Miller, A Tribe Called Questi e naturalmente Eminem

Se non facessi il cantante che lavoro vorresti fare?

Anzitutto per me non è ancora un lavoro, è un’avventura…tra l’altro non ho ancora finito il Liceo. Però mi piace, oltre la musica, il cinema, e vorrei studiare per diventare regista.

Come reagisci agli insulti online?

Mah, non me la prendo più di tanto: è troppo facile insultare nascondendosi dietro uno schermo e la trovo, tra l’altro, una pessima abitudine che circola sul web.

 

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