Ecco chi vincerà secondo i pronostici delle scommesse, chi vincerà secondo le stelle.

I bookmakers hanno già scelto il vincitore

A seguire Argentina e Germania. La prima perché, anche se non vince niente da oltre 20 anni quando conquistò l’ultima Coppa America nel 1993, è guidata dal supercampione, quattro volte Pallone d’oro (ma da poco scalzato dal portoghese Cristiano Ronaldo) Leo Messi, attaccante del Barcellona, considerato da molti più grande ancora di leggende come Maradona e Pelè. La Germania, data a poco meno di 6 a 1 come l’Argentina, ai mondiali non tradisce mai. Che vinca o non vinca, tra i primi quattro i panzer tedeschi ci arrivano sempre.
Sorpresa Spagna
E l’Italia?
Male, malissimo, secondo i bookmakers. Siamo addirittura dopo il Belgio, dato 14 a 1, e a pari merito con Colombia e Olanda. Tutte squadre date 20 a 1. Una previsione che possiamo considerare sbagliata a priori perché non tiene conto che gli Azzurri si trasformano durante le competizioni ufficiali. Spesso deludenti nelle amichevoli o nelle qualificazione, i nostri campioni, in testa Balottelli, Giuseppe Rossi, e campioni evergreen come Pirlo e Buffon, faranno molto ma molto meglio di quanto prevedono queste cassandre della scommessa.
Cosa dicono le stelle
L’uomo del destino
Gli astri certezze assolute non ne danno, ma anticipano già che molto dipenderà da un uomo solo: Giuseppe Rossi, detto Pepito, attaccante della Fiorentina e della nazionale. Pepito sarà l’uomo del destino. Emulerà Pablito, al secolo Paolo Rossi, il centravanti che ci fece portare a casa il Mondiale spagnolo del 1982? Così dicono le stelle. Vediamo l’oroscopo. Giuseppe Rossi è nato infatti il 1° febbraio 1987, è quindi un Acquario, segno notoriamente favorito nello zodiaco per la sua originalità e intraprendenza. Fino a fine 2014 avremo Urano in Ariete. Transito che crea una situazione particolarmente favorevole a Leone (da tener presente che l’Italia come entità nazionale viene associata proprio a questo segno), Bilancia, Ariete e Sagittario e, proprio l’Acquario!.. Peccato che non è stato confermato
Un precedente importante
Altro precedente da non sottovalutare: l’Italia del 2006, quella di Marcello Lippi che vinse il nostro quarto mondiale, era segnata da una forte dominate uraniana. Urano governa. E la nostra nazionale, dominata dal suo segno, il Leone, arriverà di sicuro in finale. Per poi puntare alla possibile vittoria. Chi ci troveremo di fronte al Maracanà il 13 luglio? Le stelle, dando in questo caso ragione ai bookmakers, dicono Brasile. Ci scontreremo con i campioni del futebol bailado, ma alla fine vinceremo, prendendoci così la rivincita per i Mondiali Usa del ’94 persa solo ai rigori. Forza Azzurri, le stelle sono con voi. E con loro, anche tutti noi italiani.
