Mondiali Donne. Come gioca la Svizzera, avversaria dell’Italia femminile

Qualificazioni Mondiali donne, chi sono le giocatrici della Svizzera femminile. Ecco chi è la squadra che incontra la Nazionale di Milena Bertolini.

La Nazionale svizzera femminile è una squadra solida, fisicamente intensa, con un paio di ottime individualità e alcune giocatrici che militano nel nostro campionato di Serie A femminile.

In Svizzera sognano la doppietta. I giornali elvetici ci stanno ricamando parecchio in questi giorni, ipotizzando che dopo il clamoroso sgambetto ai danni della Nazionale di Roberto Mancini, costretta ai playoff dai rossocrociati per qualificarsi ai Mondiali, la stessa sorte ora possa toccare anche alle Azzurre di Milena Bartolini.

Il quadro generale della sfida tra Svizzera e Italia in ambito femminile non è poi così scontato.

nazionale svizzera

 Mondiali donne,  Svizzera, punteggio pieno e un gol subito

Svizzera e Italia non sono poi molto lontane nel ranking FIFA. Azzurre al 14esimo posto assoluto, settima squadra europea in una classifica dominata dagli Stati Uniti e dalla Svezia che ha vinto le Olimpiadi femminili. Svizzera 20esima, 86 punti più in basso. Ma con una base di giocatrici e di movimento in crescita esponenziale.

Una squadra giovane, che proprio come la Nazionale italiana femminile sta vivendo un momento di profonda trasformazione ed evoluzione nel tentativo di emulare i modelli di Germania, Inghilterra e Spagna che hanno anticipato i tempi portando il calcio femminile più vicino a quel professionismo, che in Italia – come in Svizzera – resta un traguardo da valicare.

La Svizzera, come l’Italia, ha vinto tutte le partite giocate fin qui nelle qualificazioni al Mondiale 2023 di Australia e Nuova Zelanda: quattro vittorie, 17 gol segnati e uno solo subito. L’Italia, con un gol segnato in meno ma la rete inviolata, è paradossalmente seconda proprio a causa del miglior attacco elvetico.

Il CT Nielsen della nazionale Svizzera Donne

Il CT della nazionale elvetica, una sola presenza al Mondiale nel 2015 con una eliminazione agli ottavi di finale dal Canada, è il danese Nils Nielsen. Con lui la rappresentativa elvetica ha iniziato un programma di consolidamento e di scouting che coinvolge tutti i club della massima serie. La Super League svizzera è una realtà piccola: sette sole squadre, ma ben consolidata. Con alcune eccellenze importanti come lo Zurigo, il Basilea e il Servette di Ginevra, prossimo avversario della Juventus in Champions League.

Nielsen, 50 anni, allenatore che ha iniziato giovanissimo in Danimarca con il calcio femminile, ha diretto oltre alla nazionale danese anche la Under20 cinese. Sotto contratto dal 2019 doveva lavorare ad interim per sei mesi. Ma si è visto prolungare il contratto due volte visti gli ottimi risultati di una squadra in piena crescita.

Le giocatrici più forti della Svizzera

Contro l’Italia ci sarà Vanessa Bernauer (90 presenze) giocatrice che milita nella nostra Serie A donne con la Roma. Anche se la giocatrice più attesa in questo momento è sicuramente il capocannoniere, Ana-Maria Crnogorcevic (65 reti in 130 partite), un ruolino di marcia di tutto rispetto con una media di un gol ogni due partite. La Crnogorcevic, nata nel Thun, oggi al Barcellona, punta a diventare la giocatrice elvetica più presente di tutti i tempi superando il primato storico di Lara Dickenmann con 135 presenze.

Contrariamente alla Nazionale italiana, alle prese con numerose assenze e un centrocampo rimaneggiatissimo, Nielsen può contare su una squadra quasi al completo e in piena forma. La squadra è a Palermo già da lunedì: “Dobbiamo prendere esempio dalla nazionale maschile – dice il CT danese della Svizzera – si tratta semplicemente di cogliere le occasioni che avremo. E sono certo che ne avremo”.

Svizzera con due soli assenti di rilievo, per altro non destinate a figurare tra le titolari contro l’Italia: Fabienne Humm dello Zurigo e la centrocampista Sandy Maendly del Servette.

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