Donatella Lorato creatrice di CakeCouture. Intervista

Intervista a Donatella Lorato, creatrice di CakeCouture

fotodonnaProvate a immaginare un torta che riproduce raffinati cappelli, con tanto di nastri. Oppure un bel set di valigie, deposte l’una sull’altra. O ancora una casa che ricorda una elegante pagoda. Impossibile? Non per Donatella Lorato, 39 anni, milanese, che ha fatto delle torte nuziali un trionfo della creatività e dello stile. Le pensa e le realizza, con il marchio CakeCouture, nel suo studio AtelierE20, nel capoluogo lombardo, aperto nel 2001: il quartier generale cui fanno capo sedi affiliate a Como, Chiasso, Lugano, Bari, Roma e New York. E opera in tutta Italia, lasciandosi guidare unicamente da una inscalfibile passione.

 

Le sue torte sono come opere d’arte. Da dove è nata l’idea del wedding cake?
CakeCouture è nata all’interno della mia esperienza di wedding designer: ho dato un nome ad una realtà già presente nella mia attività da anni. La passione nasce da un periodo di formazione negli Stati Uniti, durante il quale è maturata in me la voglia e l’intenzione di dare un tocco di stile italiano ad una tradizione anglosassone-americana, quelle delle torte a piani, alla quale volevo aggiungere un personalissimo “glamour” che deriva dalla mia storia personale: mia madre ha avuto un atelier per oltre 35 anni e io sono cresciuta nel mondo dell’alta moda, tra sfilate ed indossatrici.

A cosa si ispira quando le crea?
Le ispirazioni, per chi è creativo dalla nascita, nascono dalla vita in tutti i suoi aspetti: da persone, cose, situazioni. Possono arrivare da una luce, da una vetrina, dal pendente di una borsa, da uno spettacolo teatrale, da un film… Respiro mondi e li traduco in disegni. Ma indubbiamente, le collezioni CakeCouture sono sempre dettate da stili e tendenze moda: è il mio tocco distintivo. Amo particolarmente focalizzarmi sui particolari fashion ed arricchire le creazioni dolci con nastri, spille, accessori.

Le è mai capitato di non riuscire a realizzare la torta che aveva in mente?
No, le sperimentazioni sono le sfide migliori. Mi è capitato invece di decidere di non realizzare torte che mi erano state richieste perchè non rispettavano il mio stile

Quali caratteristiche deve avere una torta di nozze per essere perfetta?
Deve rispecchiare perfettamente il filo conduttore dell’evento ed essere rigorosamente a piani…Oltre che spettacolare!

C’è una torta nuziale, tra le tante che ha creato, che le ha dato la maggiore soddisfazione?
Quella che farò domani

Qual è il complimento più bello che ha ricevuto per le sue creazioni?
Il complimento più bello? Mi è stato detto che le mie torte sono uniche, riconoscibili ed estremamente eleganti. Lo stile che saputo creare è in effetti molto diverso da quanto presente oggi in Italia a livello di alta pasticceria. Ho lavorato a lungo con maestri pasticceri, coniugando le loro abilità tecniche con il mio senso stilistico ed unendo così qualità e spettacolarizzazione. Il fatto di aver creato qualcosa di estremamente “nostro”, ricevendo anche i complimenti di operatori statunitensi del settore wedding , lo considero un grande obiettivo raggiunto
Come riesce a conciliare la sua vita privata con gli impegni professionali?
La mia vita professionale è pura passione, la stessa che guida la mia vita privata: non vedo confini tra le due.
Natascia Ronchetti

 

 

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