Bonus bebè 2020: requisiti, scadenze e ricalcolo

Bonus bebè, la scadenza è per tutti il 30 agosto 2020. L’assegno viene dato a partire dalla presentazione della domanda. Ma ci sono casi particolari che richiedono dei ricalcoli.

Il bonus bebè 2020, cioè l’indennità che spetta ai genitori che hanno avuto un figlio durante quest’anno, si può richiedere entro il 30 agosto 2020, anche se sono passati i 90 giorni dalla nascita (com’era previsto dalla normativa). Lo comunica l’Inps.

Normalmente, per ottenere il bonus bebè, bisogna farne richiesta entro 90 giorni dalla nascita (o l’adozione). Ma vista la situazione causata dalla pandemia covid-19, il decorso dei termini di decadenza è cambiato. In pratica c’è un rinvio delle scadenze e, a prescindere dalla nascita, la data è uguale per tutti.

Quindi per tutti i nati nell’anno 2020, a prescindere dalle situazioni, si può presentare la domanda fino al 30 agosto 2020.

Per nascite o adozioni o affidamenti relative al periodo 23 febbraio / 1 giugno 2020, le domande per il bonus devono essere presentate entro il 30 agosto 2020 (perché la decorrenza è il 2 giugno, dunque 90 giorni dal 2 giugno…). Per nascite o adozioni o affidamenti precedenti al 23 febbraio di 90 giorni, cioè dal 25 novembre 2019, vale lo stesso identico discorso: la domanda per il bonus scade il 30 agosto.

Bonus bebè 2020, la scadenza è uguale per tutti

Dunque la scadenza è uguale per tutti, 30 agosto 2020. Attenzione: ricordiamo che il bonus viene dato a partire dalla data di presentazione della domanda e non della nascita/adozione del bambino/bambina.

L’importo del bonus bebè varia da 960 euro a 1920 euro all’anno e vale per il primo anno di vita (o di adozione o affidamento). La cifra varia in base all’ISEE della famiglia.

Requisiti ISEE, importi e ricalcolo

I requisiti per il bonus bebè 2020 dunque sono basati sulle fasce di reddito ISEE. Fino ai 7mila euro annui si ottiene un bonus pari 1920 euro annui per il primo figlio (più alto se secondo figlio).

Nella fascia ISEE 7mila-40mila euro l’assegno elargito è pari a 1440 annui per il primo figlio (anche qua, più alto in caso di secondo figlio).

E’ stato tolto il tetto dei 40mila euro, dunque anche oltre i 40mila di ISEE si ha diritto al bonus bebè, con cifre però più basse: 960 euro annui per il primo figlio. In tutti i casi, l’erogazione del bonus è mensile.

Vedi anche: Tutti i bonus 2020, elenco aggiornato

Ci sono alcuni casi in cui si procede a un ricalcolo dell’assegno erogato dall’Inps. Se ad esempio l’ISEE non è in corso di validità viene comunque dato il bonus bebè ma si considera la cifra minima, cioè 80 euro al mese. Se successivamente viene presentato l’ISEE l’importo viene integrato con la differenza che vi spetta.

In tutti i casi di difformità nella procedura l’Inps paga comunque l’assegno di natalità, ma con la cifra minima, per poi integrare dopo gli accertamenti e la regolarizzazione. Per dubbi e chiarimenti su questi particolari dubbi rivolgetevi a un ufficio Inps o direttamente al sito dell’Inps.

Vedi anche:

Bonus bebè 2020 calendario pagamenti da aprile a dicembre

Bonus nonni Inps Domanda

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