Tamponi obbligatori rientro in Italia. Lista paesi

Tamponi obbligatori per chi rientra dall’estero. Lista paesi con obbligo di sottoporsi a tampone al rientro in Italia. 

Tamponi obbligatorisi allunga la lista dei paesi considerati a forte rischio contagio dal governo italiano.  

Quindi, per evitare l’aumento dei casi di covid-19, il ministero della salute ha emanato delle ordinanze che obbligano chi fa rientro in Italia, da alcuni paesi esteri, a fare il tampone. Scopriamo allora di quali paesi si tratta nell’elenco che segue. 

Vedi anche: Coronavirus Italia news 

Coronavirus, tampone obbligatorio rientro dall’estero. Elenco paesi 

Ecco la lista aggiornata ad oggi, dei paesi esteri che obbligano a fare il tampone a chi rientra in Italia. 

Tamponi Belgio, Olanda e Gran Bretagna

L’ultima ordinanza firmata dal ministro della salute, prevede l’obbligo di sottoporsi a tampone a coloro che entrano in Italia e negli ultimi 14 giorni hanno soggiornato in determinati paesi. Si tratta di: Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Belgio e Paesi Bassi. Ossia paesi che nell’ultimo periodo si sono segnalati per un maggior rischio contagi covid. Oltre al test molecolare è previsto anche l’obbligo di comunicare l’ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione della Asl.

Questi paesi si aggiungono alla lista di quelli già segnalati in precedenza come a rischio, che trovate qui di seguito.

Tamponi rientro Francia 

Il 21 settembre 2020, il ministro della salute Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che estende l’obbligo di sottoporsi tampone ai cittadini provenienti dalla Francia. Essa entra in vigore da martedì 22 settembre. 

In particolare, l’obbligo riguarda chi proviene da Parigi e dalle altre aree a rischio del paese transalpino. Si tratta delle seguenti regioni: Alvernia-Rodano-Alpi, Ile-de-France, Nuova Aquitania, Corsica, Hauts-de-France Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra. Lo ha comunicato lo stesso ministro dalla sua pagina Facebook, dove ha definito i dati di altri paesi europei preoccupanti. 

Tampone obbligatorio rientro Spagna 

Il 12 agosto 2020 il ministero della salute ha disposto un’ordinanza che prevede l’obbligo di sottoporsi a tampone per chi arriva in Italia dalla Spagna. In base a quanto riporta il sito del ministero della salute, il controllo può essere effettuato con test rapidi nei principali aeroporti. In alternativa il tampone si può effettuare nelle 48 ore successive al rientro, ma nel frattempo bisogna sottoporsi ad isolamento fiduciario. 

Tamponi obbligatori per chi rientra da GreciaCroazia e Malta 

La stessa ordinanza valida per la Spagna, ha decretato l’obbligo di sottoporsi a tampone per chi rientra in Italia da Grecia, Malta e Croazia. Si tratta di località meta di vacanze per molti italiani e che hanno visto crescere considerevolmente il numero di contagi negli ultimi mesi. 

Bulgaria e Romania, isolamento fiduciario 

Idpcm del 7 settembre 2020 prevede, per chi rientra in Italia da Bulgaria e Romania, l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. In questo caso è necessaria un’autodichiarazione e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato. Non c’è invece obbligo di tampone. 

Lista paesi con divieto di ingresso in Italia 

Infine, ci sono dei paesi per cui l’Italia ha preso misure più drastiche rispetto all’obbligo di tampone. Infatti, come riporta repubblica.it, è previsto il divieto di ingresso per chi durante i 14 giorni antecedenti ha soggiornato in 17 paesi. 

Si tratta di: Armenia, Serbia, Kosovo, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Macedonia del Nord, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait,  Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Montenegro e Colombia. 

Vedi anche: Coronavirus, test, mascherine e divieti in Italia

 

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