Scioperi maggio giugno 2020 Poste e trasporti. Date

Scioperi poste, trasporti. Con le riaperture della fase 2 ripartono anche gli scioperi sugli spostamenti. Ecco il calendario

Con le riaperture delle attività si torna anche a parlare di scioperi e manifestazioni dei lavoratori previste per i mesi di maggio e giugno 2020.

Facciamo allora punto della situazione sui principali scioperi previsti in questo periodo, dove Poste Italiane e trasporti sono in prima linea. Tuttavia non sono gli unici settori in cui i lavoratori sono pronti ad incrociare la braccia, ecco quali sono e in che date sciopereranno.

Date scioperi maggio giugno 2020 Poste

Partiamo da Poste Italiane, dove c’è uno sciopero a livello nazionale, sotto varie forme  fino al 4 giugno.

Dal 14 maggio al 4 giugno è iniziato  uno sciopero dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive, ma solo per intervalli di tempo. Mentre per l’intera giornata del 4 giugno è previsto uno sciopero nazionale da parte dei lavoratori delle poste.

Tale periodo include dunque anche il pagamento delle pensioni, per cui Poste ha previsto un calendario apposito al fine evitare assembramenti. I servizi dovrebbero comunque essere garantiti, con la giornata del 4 giugno che potrebbe presentare maggiori criticità.

Date scioperi trasporti maggio giungo 2020

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale il 22 maggio c’è uno sciopero dalle ore 15.00 alle 19.00 del personale viaggiante urbano, suburbano e della metropolitana della Gtt Spa a Torino.

In relazione al trasporto aereo si segnala:

  • lo sciopero nazionale per l’intera giornata del 26 maggio del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti, escluso il personale Enav.
  • L’11 giugno, uno stop nazionale generale del personale dipendente aziende-vettori di una serie di associazioni del settore trasporto aereo.

Per il trasporto merci su rotaia, l’azienda Inrail SpA sciopera dalle ore 6.01 del 25 maggio alle ore 5.59 del giorno seguente in regione Lombardia.

Scioperi altri settori: date

Veniamo ora agli altri scioperi attualmente previsti per maggio e giugno 2020. Si parte dall’igiene ambientale:

  • il 18 maggio l’azienda L’Igiene Urbana Srl – Cantiere di Ardea, non lavora per l’intera giornata in località Ardea (Roma).
  • Il 22 maggio ecco lo sciopero generale di 2 ore a fine turno da parte dei lavoratori Usb Lavoro Privato.
  • Dalle ore 5.00 del 25 maggio fino alla stessa ora del giorno seguente, sciopero della Avr SpA. Con specifica rilevanza per i cantieri di Reggio Calabria, Villa san Giovanni, Campo Calabro, Santo Stefano In Aspromante, Scilla, Taurianova.

Per quanto riguarda la sanità:

  • Dal 30 maggio al 28 giugno nel servizio sanitario nazionale, tutto il personale dell’Asst Cremona, incluso i dirigenti, proclamano lo sciopero per le prestazioni straordinarie e la reperibiltà.
  • Nell’intera giornata del 18 giugno, per la sanità privata, sciopero nazionale del personale non medico dell’azienda AIOP-ARIS.

In relazione alle telecomunicazioni, c’è lo sciopero nazionale di Telecom Italia – Tim SpA, previsto per intervalli di tempo dal 23 maggio al 21 giugno. Si tratta del blocco delle prestazioni straordinarie e aggiuntive.

Per il settore circolazione e sicurezza stradale il Consorzio Autostrade Siciliane ha proclamato lo sciopero dal 24 al 26 maggio, per intervalli di tempo in Sicilia. Infine, l’ Istituto di Vigilanza I Pretoriani a Massa, sciopera per l’intera giornata del 26 maggio.

E’ tutto per quanto riguarda gli scioperi già fissati nei mesi di maggio e giugno 2020. Ora che tutte le attività stanno tornando al lavoro, seppur con limitazioni dopo il lockdown, gli scioperi potrebbero essere più numerosi, anche in relazioni alle oggettive difficoltà economiche di alcuni settori.

Intanto, dal 18 maggio il novo dpcm permette lo svolgimento delle manifestazioni, seppur limitandone la mobilità e nel rispetto delle distanze. Insomma, anche i presidi dei lavoratori possono tornare a far sentire la loro voce.

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